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Arrestato dopo una minuziosa ricerca, doveva scontare una pena di due anni per reati contro la fede pubblica. In manette un 33enne

E' avvenuto a Riva del Garda, dove l'uomo è stato individuato e tratto in arresto. Nell'ambito delle operazioni di contrasto alla microcriminalità, inoltre, la polizia del comune rivano ha rintracciato gli autori di un furto di una costosa mountain bike avvenuto a giugno in un hotel del luogo 

Pubblicato il - 19 novembre 2019 - 13:20

RIVA DEL GARDA. Nell'ambito delle attività di contrasto alla microcriminalità volute dal questore di Trento Giuseppe Garramone gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Riva del Garda hanno arrestato un 33enne residente in provincia di Trento colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione a seguito di una condanna per reati contro la fede pubblica (cioè la falsificazione di denaro, marchi da bollo o carte di credito).

 

L'uomo era ricercato perché ancora in attesa di scontare la pena di quasi due anni di reclusione. All'arresto gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria del commissariato sono giunti dopo una minuziosa attività d'indagine svolta anche nei comuni limitrofi a Riva del Garda e finalizzata all'individuazione del ricercato.

 

Nelle stesse giornate, inoltre, venivano individuati due autori di un furto di una mountain bike dal valore di 6000 euro, sottratta ad un turista straniero a giugno dal parcheggio dell'Hotel Du Lac. Dopo aver minuziosamente controllato tutte le immagini delle videocamere installate in zona, gli uomini del commissariato hanno individuato i due presunti autori del reato, entrambi cittadini italiani residenti a Riva.

 

A seguito dell'individuazione, l'autorità giudiziaria disponeva pertanto la perquisizione personale e domiciliare, durante la quale, a casa di uno dei due, venivano rintracciati gli indumenti utilizzati al momento del furto.

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