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Atti vandalici, il sindaco di Predaia chiede aiuto ai cittadini: ''In famiglia si parli di educazione e diamoci una mano a individuare i colpevoli''

Da ormai diversi giorni sul territorio del comune di Predaia i cittadini stanno segnalando ogni tipo di vandalismi. Il sindaco Paolo Forno: "Sono fatti che stanno avvenendo con particolare frequenza. Chiedo alle famiglie di vigilare e confrontarsi con i loro figli per cercare di capire"

Di Giuseppe Fin - 22 maggio 2019 - 18:55

PREDAIA. “Il mio è un invito all'educazione prima di tutto e poi chiedo ai cittadini di aiutarci ad individuare e ad emarginare le persone che stanno compiendo questi atti di inciviltà”. Paolo Forno, sindaco del comune di Predaia da ormai diversi giorni riceve molte segnalazioni di atti vandalici che stanno colpendo il territorio comunale e quello della frazione di Coredo.

 

Bottiglie rotte lasciate in mezzo alla strada, pietre lanciate su vetrate, beni pubblici danneggiati, immondizia lasciata dove non si dovrebbe e tanto altro. Fatti che stanno avvenendo con una certa frequenza a tutte le ore del giorno e anche di notte.

“Questi fatti non sono nuovi – ha spiegato il sindaco a ildolomiti.it – ma stanno avvenendo con particolare frequenza in questo periodo soprattutto nella frazione di Coredo. Mi sono arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini che tramite WhatsApp mi hanno documentato quello che succede”.

 

Non più, quindi, casi isolati ma episodi sistematici che stanno creando non pochi problemi. I danni e gli atti vandalici si concentrerebbero nel centro storico e nelle zone che si trovano vicine alla biblioteca. “Sono arrivati – ha spiegato Forno – a lanciare le pietre contro le vetrate della chiesa e il rovesciamento dei vasi di fiori”.

A Predaia esiste un sistema di videosorveglianza che però, ovviamente, non può coprire l'intero territorio. La polizia locale ha messo in campo maggiori sforzi per riuscire a tenere sotto controllo la situazione.

 

“Quello che oggi faccio – ha spiegato il sindaco Forno – è un invito all'educazione. I giovani di Predaia sono per la grande maggioranza persone per bene e non è giusto che questi fatti li mettano in cattiva luce. Chiedo alle famiglie di vigilare e confrontarsi con i loro figli per cercare di capire. L'educazione nasce all'interno del nucleo famigliare”.

 

L'invito poi ai cittadini anche ad una collaborazione per individuare chi sia l'autore degli atti vandalici. “In un paese come il nostro – ha concluso il sindaco – è chiaro che possiamo darci una mano per individuare queste persone. Io spero che chi si sta comportando in questo modo capisca di sbagliare”.

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