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Cade in una scarpata e finisce nel greto di un torrente. Il soccorso alpino salva il cagnolino Ettore

L'animale era ruzzolato per una trentina di metri finendo nel greto del torrente Ardo. Due squadre sono salite a piedi e un operatore si è calato dall'alto

Pubblicato il - 13 agosto 2019 - 18:35

BELLUNO. Si era spinto troppo oltre sul ciglio di una scarpata ed era ruzzolato nel greto del torrente trovando, fortunatamente, un riparo. I padroni hanno fatto tutti i tentativi del caso per cercare di soccorrerlo ma i rischi erano troppo alti e così hanno chiesto aiuto. Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini nel Gruppo di Schiara.

 

C'era da salvare Ettore, un cagnolino bianco e marrone rimasto bloccato tra le rocce e l'acqua sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario.

 

 

L'intervento non è stato semplice. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri.

 

 

A quel punto ha raggiunto il cagnolino che, fortunatamente, stava bene nonostante la lunga ruzzolata e si è subito fatto avvicinare dal soccorritore che lo ha assicurata con un apposito imbrago. A quel punto ha dato il segnale e assieme a Ettore è risalito sostenuto dall'alto dagli altri soccorritori. Assieme sono stati sollevati fino al sentiero e il cagnolino è stato finalmente riconsegnato in piena salute al proprietario trevigiano.

 

 

 

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