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Condannato per aver abusato dell'ex davanti al figlio, 20enne finisce in carcere per un'altra aggressione

E' finito in carcere perché ha chiesto di incontrare il figlio pur avendo il divieto di avvicinamento e per aver aggredito in quella occasione nuovamente la compagna. Ieri la condanna a 5 anni e sei mesi per minacce e violenza

Pubblicato il - 18 luglio 2019 - 08:38

TRENTO. Una sentenza di primo grado gli aveva inflitto una condanna a sette anni che sono poi ieri diventati 5 anni e 6 mesi in appello per aver minacciato con una forbice la sua ex compagna e averle fatto violenza.

 

Questo però non gli è bastato al giovane ventenne perché nel frattempo si trova già in carcere per un presunto nuovo episodio di violenza sempre nei confronti della sua ex, una giovane trentina. Un episodio che sarebbe avvenuto nonostante il ragazzo avesse il divieto di avvicinamento.

 

Una storia, insomma, fatta di violenze. Una grave aggressione era avvenuta lo scorso anno quando il ragazzo scagliò un computer portatile contro la donna, dopo averla minacciata con una forbice arrivando addirittura a costringerla ad un rapporto sessuale. Il tutto anche in presenza del loro bambino.

 

Dopo la prima condanna (l'uomo negava ogni accusa) non si erano aperte le porte del carcere ma era agli arresti domiciliari con il divieto di avvicinamento all'ex. Divieto che però è stato violato facendolo finire in cella.

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