Contenuto sponsorizzato

Costretto a vivere in uno sgabuzzino, dormire per terra e lavorare senza stipendio. Una storia di schiavitù e di un 37enne che ha deciso di ribellarsi

Nadir (nome di fantasia) è stato fruttato e mai pagato.  Lavorava come macellaio di piazza Vittoria a Bolzano. Ad un certo punto si è ribellato e ora ha vinto la causa contro il datore di lavoro che però se l’è data a gambe

Pubblicato il - 08 August 2019 - 09:28

BOLZANO. Lavorava sette giorni su sette, 82 ore alla settimana e senza percepire alcun salario. E' una storia di 'schiavitù' quella vissuta dal 37enne che chiameremo Nadir (nome di fantasia) che da qualche tempo vive Bolzano.

 

Il fatto è avvenuto nell’ex macelleria Atlas food in piazza Vittoria dove Nadir faceva il macellaio e dove è stato sfruttato per 3 mesi da un suo connazionale (entrambi sono originari del Marocco).

 

Dopo le interminabili ore di lavoro, infatti, era costretto a vivere in uno sgabuzzino con un materasso per terra. Un giorno non ha deciso di ribellarsi, uscendo dalla palude dell’invisibilità.

 

Qui il LINK dell'articolo completo realizzato da SALTO.BZ, partner de ilDolomiti.it  

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 giugno - 09:52
Il piccolo si è sentito male dopo la pappa con continuo vomito e una reazione sul corpo. L'acquisto dell'omogeneizzato era stato fatto in un [...]
Cronaca
18 giugno - 10:18
Il meteorologo Dieter Peterlin: "La stazione meteorologica di Colma ha misurato quasi 70 litri di precipitazioni per metro quadrato. Sono [...]
Montagna
17 giugno - 16:20
Sono iniziati i lavori per far tornare il ghiacciaio del Presena 'sotto le coperte', in un ambiente protetto che riduce la fusione del ghiaccio del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato