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''Discriminazione geografica'', maxi multa dall'Antitrust per Vodafone e Wind: accettano solo conti correnti italiani

Il Centro Tutela Consumatori Utenti ed il Centro Europeo Consumatori di Bolzano aveva presentato una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Un cittadino belga aveva deciso di mettere una linea Adsl nella sua seconda casa in Italia. Per farlo ed avere l'addebito sul conto doveva averne uno italiano

Pubblicato il - 29 aprile 2019 - 15:56

BOLZANO. Wind e Vodafone non consentono l'addebito delle fatture sui conti correnti di un altro stato europeo. Ora l'Antitrust ha deciso di multare le due compagnie con una sanzione del valore di 800 mila euro per “discriminazione geografica nei servizi di pagamento”.

 

La vicenda era iniziata nel marzo del 2018 quando il Centro Tutela Consumatori Utenti ed il Centro Europeo Consumatori di Bolzano aveva presentato una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in quanto i gestori telefonici si rifiutavano di consentire l'addebito diretto delle fatture su conti correnti esteri.

 

La segnalazione era arrivata da un utente belga che aveva un seconda casa in Italia nella quale aveva deciso di attivare una rete Adsl. L'uomo voleva pagare le bollette tramite addebito diretto ma, gli era stato spiegato, poteva farlo soltanto se il proprio conto corrente mostrava un Iban che iniziava con “IT”, cioè Italia.

 

Ecco allora che la segnalazione del cittadino belga, raccolta in un primo momento da un Cec del Belgio, è arrivata al centro di Bolzano.

 

Siccome il Regolamento europeo sui servizi di pagamento prevede un'armonizzazione dei servizi in tutta Europa, che dovrebbe poi sfociare in un mercato unico dei servizi di pagamento, l'Autorità garante ha stabilito che simili comportamenti ostacolano tale scopo.

 

In particolare, l'articolo 9 del Regolamento prevede che non vada nemmeno specificato da quale Stato provenga il pagamento, posto che esso rientri nell'ambito del regolamento stesso, proprio per evitare la  “iban discrimination”.

 

I comportamenti di Wind e Vodafone, ha spiegato l'Antitrust, violano questo articolo 9, in quanto non permetto ai clienti con Iban estero di far addebitare le bollette telefoniche sul proprio conto corrente.

 

I due operatori sono stati quindi condannati asd una sanzioni amministrative di 800 mila euro ciascuno e devono adeguare il loro operato a quanto previsto dal Regolamento.

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