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Duro colpo per la segheria di Ziano. Dopo l'incendio dell'anno scorso, un altro silos in fiamme. Brucia anche parte del tetto

A lanciare l'allarme gli stessi operai che lavoravano nel piazzale così come proprio il comandante dei vigili del fuoco di Ziano che ha avvertito le esplosioni e quindi ha visto il fumo bianco salire dalla struttura. Sul posto anche i pompieri di Panchià, Cavalese, Predazzo, Tesero e i permanenti di Trento

Pubblicato il - 05 December 2019 - 18:56

ZIANO DI FIEMME. Un duro colpo per la segheria della Magnifica comunità di Fiemme a Ziano. Dopo l'incendio di circa un anno fa, l'altro silos di segatura è finito in fiamme e anche parte del tetto dell'immobile è rimasto interessato dal fuoco. 

 

Prima qualche fortissima esplosione che si è sentita in tutta Ziano e poi una densa colonna di fumo che si è levata dalla struttura. L'allerta è scattata poco dopo le 14 nella zona produttiva ai margini del paese. Un grande silos di oltre 20 metri di altezza per l'aspirazione e l'accumulo delle segature si è incendiato.

A lanciare l'allarme gli stessi operai che lavoravano nel piazzale così come proprio il comandante dei vigili del fuoco di Ziano che ha avvertito le esplosioni e quindi ha visto il fumo bianco salire dalla struttura.

 

Tempestivo e rapidissimo l'arrivo dei pompieri, oltre al corpo di Ziano, sono arrivati i vigili del fuoco di Panchià e Cavalese, Predazzo e Tesero, ma anche i permanenti di Trento per un totale di oltre sessanta unità in azione per cercare di fronteggiare l'incendio.  


I pompieri hanno isolato e messo in sicurezza l'area, quindi hanno avviato le operazioni di spegnimento. Un intervento molto complicato, mentre alcune scintille sono scappate per intaccare anche il tetto della segheria.

 

Una volta spento l'incendio, l'intervento è proseguito con le operazioni di smassamento e bonifica, così come le verifiche della stabilità delle strutture. Fortunatamente non ci sono feriti o intossicati, mentre sono ingenti i danni riportati dalla segheria.

Cessata l'emergenza, i pompieri valutano ora come procedere per svuotare il silos dal materiale incendiato, mentre alcune squadre proseguono i monitoraggi per controllare che non ci siano ancora focolai accesi che possano far ripartire le fiamme. 

 

La macchina dei soccorsi è ancora sul posto per effettuare gli ultimi rilievi e capire le cause che hanno portato all'incendio. Anche la polizia si è portata alla segheria della Magnifica comunità di Fiemme per gli accertamenti di rito.

 

E' il secondo incendio che coinvolge le infrastrutture della segheria nel giro di dodici mesi a mettere fuori uso le strutture, mentre i nuovi silos dovrebbero essere pronti per la prossima settimana. 

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