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''Economia, rischio stagnazione, il governo intervenga'': le tute blu incrociano le braccia, pullman dal Trentino per la manifestazione di Milano

Aderiscono allo sciopero i metalmeccanici di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil. I collegamenti da Trento e Rovereto. Focus sul fisco: ''No alla flat tax, meglio una battaglia contro l'evasione fiscale''

Pubblicato il - 11 giugno 2019 - 12:40

TRENTO. Anche i metalmeccanici iscritti ai sindacati trentini incroceranno le braccia e aderiranno allo sciopero generale proclamato a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm. Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato dei pullman da Trento e Rovereto per accompagnare i lavoratori alla manifestazione di Milano.

 

Il motivo dello sciopero è "l'ombra della stagnazione che torna a farsi sentire sull'economia italiana, con il pericolo che si torni a parlare di cassa integrazione e licenziamenti" si legge in una nota congiunta di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil del Trentino.

 

"I sindacati - proseguono - non stanno a guardare, ma scendono in piazza per chiedere al governo di prendere il toro per le corna, mettendo in campo una svolta decisa nella politica industriale del Paese. Servono investimenti, opere pubbliche, ammodernamento delle infrastrutture, rafforzando le tutele dei lavoratori che operano negli appalti".

 

I sindacati puntano il dito contro il "debito pubblico fuori controllo", "il progetto del governo di fare enormi sconti fiscali ai milionari" ("Proprio non va giù a chi le tasse le ha sempre pagate fino all'ultimo centesimo e col proprio sudore crea la ricchezza del Paese"; contro la "flat tax", alla quale dicono di preferire "una decisa battaglia contro l'evasione fiscale". "Se proprio si vogliono tagliare le tasse - recita sempre la nota - si cominci a tagliarle a chi le ha sempre pagate, cioè i lavoratori".

 

Infine il focus si sposta sui "dati allarmanti sugli incidenti e sui morti sul lavoro, il diffondersi di contratti di lavoro farlocchi, la sempre maggiore difficoltà a far crescere i salari e dunque a redistribuire la ricchezza in questo Paese".

 

Per questi motivi anche i metalmeccanici delle tre sigle confederali, come hanno già fatto altre categorie del mondo del lavoro nelle scorse settimane, scenderanno in piazza in una protesta diretta al governo e alle controparti datoriali. Otto ore di sciopero generale nazionale (ma la mobilitazione era già iniziata il 9 febbraio con la manifestazione nazionale di Roma) che si terranno venerdì, il 14 giugno, con manifestazioni a Milano, Firenze e Napoli.

 

I trentini confluiranno nella manifestazione più vicina, quella di Milano: i pullman delle sigle sindacali partiranno dal piazzale Zuffo alle 6 del mattino e dal casello autostradale di Rovereto sud alle 6.30.

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