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Era nervosissimo sul treno, nella valigia nascondeva un'antica anfora etrusca

Durante alcuni controlli di routine gli agenti della Polfer hanno fermato un cittadino italiano diretto in Germania che nella valigia trasportava un'anfora di epoca etrusca. L'uomo è stato denunciato per ricettazione e il manufatto sequestrato

Di Tiziano Grottolo - 20 June 2019 - 16:30

BRENNERO. Stava viaggiando a bordo del treno Euro City 82, proveniente da Bologna e diretto a Monaco di Baviera, il cittadino italiano bloccato stamane dagli agenti della Polizia Ferroviaria del Brennero. Durante dei normali controlli gli uomini della Polfer hanno scoperto che l'uomo, un settantasettenne residente nel sud Italia, stava trasportando nella sua valigia un antico manufatto presumibilmente di epoca etrusca.

 

Ad insospettire le forze dell'ordine è stato l'eccessivo nervosismo dell'uomo alla vista degli agenti, all'interno del bagaglio è stato infatti scoperto un vaso, di tipo anfora, che con ogni probabilità sarebbe stato rivenduto in Germania a qualche collezionista di antiquariato. L'uomo si era premurato di attrezzare la propria valigia con tutte le protezioni del caso per assicurarsi che il manufatto giungesse a destinazione nelle migliori condizioni.

 

Il settantasettenne è stato denunciato a piede libero con l'accusa di ricettazione e altri reati connessi alla tutela del patrimonio archeologico appartenente allo Stato o ad altri Enti pubblici, il reperto archeologico è stato invece preso in consegna dalle forze dell'ordine.

 

"Anche se il manufatto in questione fosse stato ritrovato e quindi non proveniente da attività illecite – specifica la Questura di Bolzano in una nota – va ricordato come il D.L.vo n.42/2004 consideri di proprietà dello Stato tutti i beni culturali classificati come tali dalla normativa vigente, che tutela tutti i reperti storici, ovvero tutte le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico". Quindi se le accuse fossero confermate l'uomo rischia fino a 3 anni di reclusione. La Camera dei Deputati ha recentemente approvato una proposta di legge che punta ad inasprire le pene previste proprio nei confronti di chi compie simili reati.

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