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Erano crollati sulla strada 3 mila metri cubi di rocce e detriti. Rimossa la frana di Capriana, la statale torna percorribile

Si è partiti con il realizzare una trave armata con tiranti attivi per consolidare e bloccare la parte sommitale della parete visivamente segnata da crepe, poi è stato il turno del disgaggio di porzioni e ammassi rocciosi lesionati, quindi si è proceduto alla stesa di pannelli e reti e alla perforazione e brillamento dei massi (guarda le foto delle operazioni)

Pubblicato il - 13 July 2019 - 16:16

CAPRIANA. Una cinquantina di giorni fa si era verificata una grossa frana circa 3 mila metri cubi di materiale che erano rovinati sulla strada. Da ieri la statale 612 di Cembra è tornata aperta anche nel tratto Miravalli di Capriana. A fine maggio a seguito di eventi di maltempo continui e perduranti, erano caduti sulla strada alcuni massi di notevoli dimensioni e del materiale detritico.

 

Da quel momento i tecnici del Servizio Gestione Strade e del Servizio Geologico della Provincia autonoma di Trento hanno cominciato subito a lavorare disponendo, per ragioni di sicurezza, la chiusura della strada; contestualmente è stato realizzato un by pass sulla limitrofa strada comunale in accordo con il sindaco di Capriana per consentire il passaggio dei residenti.

 

LE IMMAGINI. Frana a Capriana, le operazioni di ripristino e messa in sicurezza della statale di Cembra

I lavori di sistemazione e la messa in sicurezza della parete interessata dai crolli sono stati affidati ad una ditta specializzata. Si è quindi proceduto a realizzare una trave armata con tiranti attivi per consolidare e bloccare la parte sommitale della parete visivamente segnata da crepe e lassi slegati dalla retrostante porzione rocciosa; poi è stato il turno del disgaggio di porzioni e ammassi rocciosi lesionati e in precarie condizioni di stabilità ancora presenti in quota; quindi si è proceduto alla stesa di pannelli e reti in fune sulla parete e successiva realizzazione di ancoraggi e tiranti attivi sul fronte verticale e al piede della parete; infine si è passati alla perforazione e brillamento dei massi di notevoli dimensioni (il più grande di circa 40 metri cubi) rimasti lungo il versante dopo la frana, all'avvallamento degli stessi e alla realizzazione di una barriera di protezione provvisoria. 

 

La riapertura di ieri avviene in anticipo rispetto alla data prevista del 19 luglio, grazie ai ritmi serrati di lavorazione che sono stati concordati con la ditta esecutrice e tutte le amministrazioni coinvolte. La statale ora è aperta al traffico a doppio senso fino a lunedì mattina, quindi da lunedì al venerdì sarà in vigore il senso unico alternato dalle 8 alle 18 (dalle 18 alle 8 del mattino sarà consentita la circolazione in entrambi i sensi) per permettere di completare i lavori, la barriera paramassi e l'asfaltatura delle carreggiata rovinata dalla caduta dei massi. L'apertura completa è prevista il 9 agosto.

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