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Esche topicide disseminate per tutta la piazza a Belluno, il sindaco: ''Azione da delinquenti. L'area è ancora pericolosa''

La piazza Martiri a Belluno è stata disseminata di esche topicide, estremamente velenose e mortali anche per gli esseri umani. L'allarme è scattato in mattinata e subito sono entrati in azione gli operai del comune per effettuare la pulizia dell'area

Pubblicato il - 19 maggio 2019 - 18:43

BELLUNO. La piazza Martiri a Belluno è stata disseminata di esche topicide, estremamente velenose e mortali anche per gli esseri umani. L'allarme è scattato in mattinata e subito sono entrati in azione gli operai del comune per effettuare la pulizia dell'area. 

 

Il pericolo però resta alto. "L'area potrebbe essere ancora contaminata - spiega Jacopo Massaro, sindaco di Belluno sul profilo social - per questo è necessario prestare attenzione: un cane potrebbe abbeverarsi da una pozzanghera, ma anche un bambino che cade per terra o trova un'esca sfuggita alla pulizia, potrebbero correre rischi".

 

Non solo. "Piove e questo significa che le sostanze tossiche possono essere assorbite dal terreno e finire nel Piave. Spargere veleno in piazza o in qualunque luogo pubblico - commenta il primo cittadino - è un comportamento davvero molto stupido, anche se alcuni mi fanno giustamente notare che probabilmente queste persone sono da definire 'delinquenti' per le potenziali conseguenze gravissime per tutti noi".

L'iter da seguire in caso di avvistamento di topi è un altro. "Basta segnalare la situazione allo sportello del cittadino - dice il sindaco - che interviene per il tramite della Ulss col posizionamento di esche fatto da professionisti e mediante sistemi che impediscono la interazione con l'uomo e con i nostri animali domestici".

 

E' anche una questione di risorse pubbliche. "Ci lamentiamo sempre - conclude Massaro - che il Comune ha pochi soldi, ma spesso dimentichiamo di quanti vengono dilapidati in interventi festivi, notturni o serali per situazioni che non rappresenterebbero una emergenza, ma che lo diventano a causa della superficialità di qualcuno".

 

Il prossimo passo è quello di visionare le telecamere posizionate in piazza per risalire all'autore del gesto.

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