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Fermato al casello per un controllo, nascondeva 4 etti di coca nell'autoradio. Arrestato un 39enne

E' avvenuto al casello di Bolzano Sud, dove la squadra mobile della polizia del capoluogo altoatesino, impegnata in un regolare controllo anticrimine, ha fermato un veicolo con alla guida un pregiudicato 39enne. Dalla successiva perquisizione emergevano una consistente somma di denaro in contanti e 4 etti di cocaina nascosti nell'autoradio

Pubblicato il - 19 novembre 2019 - 11:11

BOLZANO. La vecchia autoradio nascondeva ben 7 involucri contenenti quasi 4 etti di cocaina sottovuoto, ma nonostante l'ingegnoso nascondiglio è stata scoperta dalla squadra mobile di Bolzano, impegnata nel contrasto al crimine diffuso presso l'uscita Sud del capoluogo altoatesino dell'Autostrada del Brennero. È stato così tratto in arresto un 39enne cittadino albanese, residente in provincia di Modena e già gravato da precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Il fatto è avvenuto nella giornata di venerdì 15 novembre, quando, durante l'attività di controllo sulle strade, veniva fermata all'uscita dall'autostrada un'automobile con alla guida il suddetto soggetto. Dopo i controlli di rito emergeva come l'uomo fosse stato responsabile in passato di reati connessi allo spaccio, e per questo veniva sottoposto alla perquisizione. Veniva così rinvenuta una somma di denaro di 1500 euro, senza che il soggetto fosse in grado di giustificarne il possesso.

 

Privo di un lavoro, attualmente in territorio italiano senza il regolare permesso, il 39enne, visti gli specifici precedenti, veniva così sottoposto ad approfondite verifiche sul mezzo, intestato ad un altro cittadino albanese anch'egli residente nel modenese. Nelle verifiche gli operatori notavano come sul veicolo di recente costruzione fosse stata montata una vecchia autoradio, estraibile grazie ad un gancio apposito.

 

Dietro l'apparecchio radio venivano rinvenuti i già citati involucri, sottoposti immediatamente ai controlli di laboratorio e dimostratisi essere di un alto principio attivo. L'uomo veniva accompagnato pertanto al carcere di Bolzano, in attesa del pronunciamento dell'autorità giudiziaria, e nel mentre le indagini sono proseguite permettendo di individuare e perquisire la sua abitazione a Modena.

 

Nella casa sono stati rinvenuti due bilancini di precisione, altro denaro in contante e una macchinetta per il confezionamento sottovuoto. Tutti gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro. L'uomo, invece, una volta definito il procedimento penale, verrà rimpatriato verso il suo Paese d'origine.

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