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Frana da Cima Belprà. Un masso enorme sfonda il tetto del rifugio Scotter e distrugge una camera da letto

L'evento è avvenuto questa mattina ma altre frane si sono staccate anche successivamente. Diversi i sassi piovuti dalla montagna. Fortunatamente la proprietaria si trovava in cucina e non è rimasta coinvolta

Pubblicato il - 12 marzo 2019 - 14:14

SAN VITO DI CADORE. Un masso enorme ha sfondato il tetto del rifugio rischiando di causare una terribile tragedia. All'interno dello Scotter, infatti, si trovava la proprietaria, intenta in quel momento a lavorare in cucina che, ovviamente, è stata allarmata dal fortissimo impatto della pietra sul tetto del vano camere ma, fortunatamente, non è rimasta coinvolta. Sono spaventose le immagini che arrivano dal rifugio Scotter struttura conosciutissima incastonata a 1580 metri di altitudine tra i gruppi dell’Antelao, delle Marmarole Occidentali e del Sorapìss, nel cuore delle Dolomiti.

 

 

Una frana, infatti, si è staccata da Cima Belprà ed ha investito la struttura andando a sbriciolare il tetto ed entrando, letteralmente, all'interno dell'edificio in una camera da letto. A quanto risulta la proprietaria in quei frangenti si trovava lontana da quel lato del rifugio, in cucina, e quindi il bilancio dell'accaduto parla di danni ingenti alla struttura costruita nel 1979 da Gianni Palatini Zotèlo e dal figlio Ferruccio e tutt’oggi gestita dalla medesima famiglia, ma per fortuna non si contano feriti.

 

 

Sul posto sono subito stati inviati i soccorsi ed è risultato chiaro che l'evento franoso del mattino non è stato un caso isolato. Altri distacchi si sono avuti poco dopo e grosse pietre sono ben visibili sui prati circostanti, in questo periodo, in parte, ricoperti dalla neve.

 

 

L'evento è avvenuto proprio oggi che in provincia di Belluno arriverà il presidente della Repubblica Mattarella. Questo il commento dell'assessore alla protezione civile della regione Veneto Bortoluzzi: ''Nel giorno dell'arrivo del Presidente della Repubblica la montagna ha mostrato di nuovo la sua fragilità. Dei massi di grosse dimensioni si sono staccati da Cima Bel Pra a San Vito di Cadore e uno ha finito la sua corsa sul Rifugio Scotter, sfondando il tetto e distruggendo la camera da letto, fortunatamente per l'ennesima volta è andata bene e non sono state coinvolte persone. Questo deve essere da monito per non sottovalutare la forza della natura e rispettare la montagna''.

 

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