Contenuto sponsorizzato

Fuoco al parco delle Poze, bruciano 150 metri quadrati di prato: non si esclude l'origine dolosa

L'allarme un chilometro a monte dell'abitato di Sardagna, immediato l'intervento dei vigili del fuoco. Accertamenti in corso sulle cause

Pubblicato il - 20 aprile 2019 - 20:44

SARDAGNA. Attimi di allarme a Sardagna, in Bondone, per un incendio che ha interessato il prato e la vegetazione.

 

È accaduto poco prima delle 19, più precisamente al parco delle Poze, che si trova circa un chilometro a monte dell'abitato di Sardagna.

 

A prendere fuoco tra i 100 e i 150 metri quadrati di prato. Immediato, fortunatamente, l'allarme. Allertati, assieme ai vigili del fuoco permanenti, anche i vigili del fuoco volontari di Sopramonte e di Sardagna.

 

L'intervento immediato e la pioggia degli scorsi giorni che ha bagnato la vegetazione hanno contribuito alla buona riuscita dell'intervento dei vigili del fuoco che in poco tempo sono riusciti a domare le fiamme e a spegnere l'incendio.

 

Accertamenti sono in corso volti a capire cosa possa aver causato le fiamme, che si sono verificate in una zona poco sopra quella già colpita in passato da un altro incendio. Non si esclude al momento nessuna pista, nemmeno quella di un'origine dolosa del rogo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 19:38

Guarire dal coronavirus non garantisce l’immunità permanente, il direttore dell’azienda sanitaria: “Circa il 75% delle persone contagiate in primavera, a settembre, avevano ancora gli anticorpi che riescono a neutralizzare il virus, ma il restante 25% può ammalarsi di nuovo. Al momento non ci sono modi per distinguere chi resta protetto dagli altri, quindi anche i guariti devono continuare a rispettare le norme di isolamento e proteggersi”

24 novembre - 18:48

Il governatore trentino è tornato a ripetere la propria posizione sugli impianti sciistici. Intanto il dialogo tra la conferenza delle regioni e il governo va avanti. Fugatti cita l'Austria e chiede ristori per tutto l'indotto in caso di chiusura degli impianti

24 novembre - 18:26

Sono 143 i positivi e 14 i decessi. Stabile il rapporto contagi/tamponi che resta sotto la soglia del 10%. Aumenta il numero dei ricoveri nei normali reparti e cala quello in terapia intensiva, 176 i guariti nelle ultime 24 ore, un dato che anche oggi supera quello dei nuovi infetti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato