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Giallo in val Gardena, una 46enne trovata senza vita nel rio Bulla, l'auto ammaccata più a valle. A lanciare l'allarme due bambini che andavano a scuola

Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso per fare piena luce sull'evento di Roncadizza. La Procura ha disposto l'autopsia per chiarire le cause

Pubblicato il - 18 settembre 2019 - 15:40

BOLZANO. Il corpo di una 46enne è stato trovato oggi, mercoledì 18 settembre, senza vita nelle acque del rio Bulla in val Gardena. L'allarme è stato lanciato da due bambini che stavano andando a scuola

 

Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso per fare piena luce sull'evento di Roncadizza. Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava percorrendo la strada per passo Pinei che collega Ortisei e Castelrotto quando è avvenuto un incidente.

 

La macchina è stata, infatti, trovata qualche decina di metri più a valle rispetto al corpo, con un'ammaccatura sulla parte anteriore. Dopo lo schianto, la 46enne sarebbe scesa dal veicolo per risalire a piedi il torrente.

 

Un corso d'acqua profondo pochi centimetri, probabilmente ancora sotto shock e al buiopotrebbe essere scivolata per sbattere la testa prima di riuscire a chiedere aiuto.

 

Il corpo è stato ritrovato questa mattina, la 46enne, slovacca, abitava a Roncadizza e lavorava da otto anni all'hotel Scherlin. 

 

La Procura ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso e ricostruire le ultime ore di vita della donna.

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