Contenuto sponsorizzato

La tempesta Mortimer e i lavori fermano l'impresa della Brennero-Oslo. Niente da fare per la 2000 chilometri in auto elettrica

La spedizione del team di Gianfranco Pizzuto, partita sabato 28 settembre alla guida di una 500 elettrica per compiere in 24 ore i quasi 2000 chilometri tra Bolzano e Oslo, si è vista costretta ad abbandonare l'impresa a causa dei troppi lavori stradali e del maltempo. Ma l'imprenditore meranese non demorde: "Ci riproveremo nella primavera 2020"

Di Davide Leveghi - 30 settembre 2019 - 20:57

TRENTO. Niente da fare, per Gianfranco Pizzuto e la sua spedizione Brennero-Oslo in 24 ore in auto elettrica. Nemmeno quest'anno, dopo il fallimento dell'anno scorso dell'impresa a causa di una colonnina a corrente alternata, il team alla guida della Fiat 500e ce l'ha fatta.

 

A complicare il tutto, questa volta, ci hanno pensato il tempo e i lavori in corso, tanti, troppi, lungo tutto il percorso che taglia il monotono e infinito panorama tedesco. “E' davvero frustrante per noi informarvi che poco prima del confine con la Danimarca abbiamo deciso di fermarci e rimandare la sfida Brennero-Oslo. Ci sono stati stati lavori in corso sull'autostrada A 7 con una deviazione di 50 chilometri che ci ha forzati ad attraversare a bassa velocità paesi e villaggi”, recita il post uscito su facebook. 

 

Insomma, la sorte pare proprio non assistere Pizzuto, partito con altri 6 compagni di viaggio la sera di sabato 28 settembre dal confine del Brennero (qui l'articolo). “Il traffico pesante attorno ad Amburgo e la tempesta “Mortimer” ci hanno costretto a mollare. Abbiamo accumulato troppo ritardo rispetto al piano originale di arrivare ad Oslo in 24 ore”.

 

I problemi, d'altronde, si erano manifestati già intorno al secondo pit-stop, nel centro della Germania. Un errore nella ricarica della batteria - “It's only my fault”, diceva Pizzuto in uno dei video di racconto in tempo reale dell'impresa, assumendosi le colpe – le deviazioni per i lavori, i limiti di velocità, rendevano impossibile giungere a destinazione nelle tempistiche sperate.

 

 

Non ce la faremo mai, ma lo stesso andremo a Oslo”, affermava in un altro post, dimostrando di non aver perso il sorriso nonostante la mal riuscita del viaggio. Le buone notizie, a giudizio di Pizzuto, non sono infatti mancate, vista la grande prestazione mostrata dal motore, con una batteria ricaricabile all'80% in 20 minuti.

 

Ci riproveremo l'anno prossimo, nella primavera 2020”, promette in un post sulla pagina ufficiale dell'impresa. Chissà che questa volta, non ce la faccia davvero.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
13 giugno - 20:30
Trovati 11 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 44 guarigioni. Sono 248 i casi attivi sul territorio provinciale
Cronaca
13 giugno - 20:04
Dopo una ricostruzione della disciplina vigente, la Pat riconduce la regola per le zone bianche al Dpcm secondo il quale il coefficiente [...]
Cronaca
13 giugno - 19:43
L'allerta è scattata all'altezza di Vadena lungo l'Autostrada del Brennero. Tempestivo l'arrivo dei vigili del fuoco di Egna ma l'auto è finita [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato