Contenuto sponsorizzato

L'aria diventa irrespirabile, pompieri e nucleo Ncbr al poliambulatorio, allontanate alcune persone dall'edificio

L'allarme è scattato intorno alle 20.30 in via Sluca de Matteoni a Levico, quando l'aria è diventata irrespirabile. Le operazioni sono ancora in corso

Pubblicato il - 06 giugno 2019 - 22:09

LEVICO. Un forte odore da togliere il fiato e vigili del fuoco in forze accorsi al poliambulatorio. 

 

L'allarme è scattato intorno alle 20.30 in via Sluca de Matteoni a Levico, quando l'aria è diventata irrespirabile.

Immediatamente si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Levico e i carabinieri

 

I pompieri e le forze dell'ordine hanno isolato e messo in sicurezza l'area, mentre alcune persone sarebbero state fatte allontanare dall'edificio, interessato da alcuni lavori. 

Nel frattempo sul posto si è portato tempestivamente anche il nucleo Nbcr, nucleare-biologico-chimico-radiologico del corpo permanente di Trento, un gruppo specializzato dei vigili del fuoco che viene chiamato a intervenire in situazioni eccezionali.

 

Secondo le prime informazioni, fortunatamente non si registrerebbero intossicati o feriti, ma l'allerta e la tensione restano comunque alte fino a quando la problematica non viene definitivamente risolta.

 

La macchina dei soccorsi è ancora in azione per le verifiche al poliambulatorio e capire le cause della perdita e individuare con certezza la sostanza che rende l'aria non respirabile

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 ottobre - 11:06

Gian Marco Prampolini, presidente Leal, e Natascia Pecorari, presidente di Salviamo gli Orsi della Luna, hanno fatto la richiesta agli atti e ottenuto il report della visita dei carabinieri di Costa dentro il Casteller: ''Stanno facendo vivere ai tre orsi un vero calvario. Temiamo per la loro vita e attendiamo fiduciosi che il Ministro Costa, che prima di noi ha ricevuto la relazione del sopralluogo dei Cites, faccia la sua parte e prenda provvedimenti previsti dalla legge''

01 ottobre - 12:26
Il conducente della vettura si è accorto di un po' di fumo uscire dalla parte anteriore del mezzo all'altezza di passo Cereda. In azione la macchina dei soccorsi
01 ottobre - 11:42

Il bollettino sulla situazione Coronavirus in Alto Adige segna nelle ultime 24 ore un incremento di 29 nuovi casi su 1734 tamponi. Sale a 3568 il numero di contagi da inizio epidemia, mentre quello dei decessi è fermo da tempo a 292. Dopo i 4 studenti infetti comunicati ieri dalla Provincia, le persone in isolamento e quarantena salgono a 1640

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato