Contenuto sponsorizzato

Maltempo, i bambini con le forze dell'ordine nei boschi devastati per piantare 40 nuovi alberelli di larice

E' successo questa mattina in occasione della Festa degli Alberi. Tanti bambini delle scuole materne ed elementari hanno deciso di partecipare 

Pubblicato il - 02 giugno 2019 - 12:31

CAPRIANA. Si è svolta a Capriana la tradizionale Festa degli Alberi, in Località Pradi. Una festa importante e che quest'anno, dopo i disastri causati dal maltempo di ottobre, ha avuto un significato ancora maggiore con la presenza di moltissimi bambini delle scuole elementari e materne accompagnati dagli insegnanti, alcuni genitori, il custode forestale Luca Soraruf ed i Carabinieri della Stazione di Molina di Fiemme.

 

Il momento conviviale incentrato sull’importanza del rispetto ambientale, è culminato in una bella passeggiata in mezzo ai boschi. Ed è proprio in questi boschi che i bambini hanno piantato 40 alberelli di larice.

Nell’occasione  è stata spiegata  l’importanza ed il significato di questa festa, facendo una breve riflessione sui danni provocati dalla tempesta “Vaia” ed ai tempi necessari alla natura per il riassestamento del suolo e la nascita di nuove piante.

 

Sono stati illustrati anche “i pericoli” del bosco in questo periodo a causa dell’instabilità di molti alberi danneggiati dal maltempo. Da qui i consigli  ai più bambini di non recarsi mai nel bosco da soli.

 

Al termine della festa i bambini, unitamente alle maestre, si sono recati in località Prà del Manz, dove li aspettava un gustoso piatto di polenta e spezzatino, gentilmente preparato dal cuoco della scuola materna. Analoga festa si è svolta in vari altri comuni delle Valli di Fiemme e Cembra.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 settembre - 05:01

Parole dure, quella della massima carica della Lega in provincia di Trento. Parole da fine stratega che bolla Caramaschi ''comunista'' e ricorda che il tempo dei ''doppi giochi è finito'' dimenticandosi del fatto che a Riva del Garda pur di avere qualche speranza di vittoria e per poter dire ''beh almeno lì ce l'abbiamo fatta'' la sua Lega sta facendo di tutto (leggasi accordi per cariche) per accaparrarsi Malfer e il Patt 

27 settembre - 20:21

La diffusione del virus Comune per Comune: a Rovereto 11 casi, 8 a Trento. La Provincia di Trento maglia nera fra i territori italiani per quanto riguarda l’incidenza. Ecco la mappa dei contagi sul territorio

27 settembre - 18:22

Davide Bassi, ex rettore dell'Università di Trento, di fronte alla crescita dei contagi in Regione nelle ultime settimane, si è interrogato sulle modalità di somministrazione dei tamponi. Farne tanti è infatti sempre una garanzia di una più efficace strategia di contenimento del virus? La risposta è scettica e fa riflettere sul modo con cui la Giunta Fugatti ha comunicato in questi mesi di emergenza. "Non serve farne tanti ma alle persone giuste"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato