Contenuto sponsorizzato

Monte Brento, una base jumper rimane impigliata con la vela sulla roccia

Fortunatamente è finita su uno zoccolo roccioso della parete est, poco sopra l’attacco della via Vertigine

Pubblicato il - 13 giugno 2019 - 08:29

TRENTO. Paura nel tardo pomeriggio di ieri per una base jumper che dopo essersi lanciata dal Monte Brento ed aver aperto la vela è rimasta impigliata sulla parete del monte finendo, fortunatamente, su uno zoccolo roccioso della parete est, poco sopra l’attacco della via Vertigine.

 

L'allarme è stato lanciato poco dopo le 20 da un altro base jumper che ha assistito all’incidente.

 

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero. La ragazza, illesa, era già riuscita a raccogliere e chiudere la vela autonomamente permettendo all’elicottero di avvicinarsi. Il Tecnico di Elisoccorso si è calato con il verricello ed ha recuperato la donna a bordo dell’elicottero. La base jumper è stata elitrasportata fino alla piazzola di Gaggiolo. Non è stato fortunatamente necessario il ricovero in ospedale. 

Nel pomeriggio, l’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino è intervenuto in un’altra operazione di soccorso in aiuto a un biker che ha riportato delle ferite in seguito a una caduta nella zona del monte Creino. L’uomo è stato raggiunto dall’elicottero e da una squadra di terra ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 settembre - 11:36

Iniziata nel marzo 2016, l'operazione Carthago ha portato a sgominare una rete ramificata in Marocco, Olanda, Spagna, Svizzera e Italia. Due i nuclei criminali composti da nordafricani e italiani legati ai clan di Torre Annunziata e alla mafia foggiana, che controllavano anche il mercato trentino. 73 gli indagati totali, 19 gli arrestati e sequestrati stupefacenti per un valore di 70 milioni di euro

19 settembre - 06:01

Dopo i fatti di luglio e agosto, con il ritrovamento di 47 e 180 capi morti, la Procura di Trento si prepara ad aprire un processo per indagare su diversi possibili illeciti. La determinazione della causa di morte, riportata dal referto dell'Istituto zooprofilattico, rischia di aprire un "vaso di Pandora" sul sistema dei titoli per ettaro erogati dall'Unione Europea

18 settembre - 18:45

In questi anni gli avvistamenti di questa specie si sono fatti sempre più rari e dal 2006 il Carpione del Garda è entrato a far parte della lista delle specie fortemente a rischio estinzione. Fra le cause di questa dipartita ci sono sia fattori umani che ambientali

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato