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Neve, il messaggio dei vigili del fuoco: ''Attenzione alle canne fumarie, non devono essere coperte''

Canne fumarie coperte da neve, il rischio è che questa situazione crei un cattivo tiraggio del camino che impedisce la dispersione dei fumi di combustione in atmosfera, favorendo la concentrazione del pericoloso monossido di carbonio (CO) all'interno dell'abitazione

Pubblicato il - 18 novembre 2019 - 11:19

TRENTO. Non solo frane e smottamenti, le abbondanti nevicate che in questi giorni hanno portato disagi in molte vallate del Trentino possono creare problemi anche alle canne fumarie delle abitazioni. Da qui l'avviso da parte della Federazione dei corpi dei vigili del fuoco volontari del Trentino che in questi giorni hanno operato su tutto il territorio per affrontare i disagi derivanti dal maltempo.

 

Ovunque sopra i 1.500 metri di quota e occasionalmente anche a livelli più bassi, ci sono stati parecchi centimetri di coltre bianca che ha ricoperto ogni cosa. Una particolare attenzione va posta in questi casi alle canne fumarie delle abitazioni che rischiano di rimanere occluse lì dove si è accumulata molta neve.

 

Normalmente le canne fumarie dovrebbero sporgere almeno un metro dalla falda del tetto, ma spesso sono più basse e quindi non di rado la neve arriva a sommergerle parzialmente se non addirittura completamente.  Il rischio è che questa situazione crei un cattivo tiraggio del camino che impedisce la dispersione dei fumi di combustione in atmosfera, favorendo la concentrazione del pericoloso monossido di carbonio (CO) all'interno dell'abitazione. Stiamo parlando di un gas di cui non si percepisce la presenza perché è incolore e inodore e solo attraverso l'uso del rilevatore gas è possibile verificarne la concentrazione.

 

Le raccomandazioni che arrivano dai vigili del fuoco sono:

• di verificare che la neve non abbia coperto il camino, eventualmente provvedere a liberarlo prima di accendere la stufa;
• di effettuare un'accurata pulizia delle canne fumarie prima di ogni stagione invernale, meglio se a farla è uno spazzacamino abilitato;
• di utilizzare solo legno vergine o pellet certificato.

 

In caso di sospetta presenza di monossido di carbonio:
• aprire le finestre ed avvertire immediatamente i vigili del fuoco e/o sanitari se vi sono anomalie nella combustione e se si avverte nausea, vomito, confusione o disorientamento.

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