Contenuto sponsorizzato

Perquisizione in carcere, un detenuto nascondeva il cellulare nelle parti intime. Aggredito un agente della polizia penitenziaria

Sono stati trovati due cellulari che i detenuti stavano nascondendo. In un primo controllo l'uomo, vistosi scoperto, ha opposto resistenza aggredendo il personale e cagionando ad un poliziotto un vistoso ematoma sulla schiena

Foto da internet
Pubblicato il - 02 September 2019 - 20:28

TRENTO. Ispezione molto movimentata quella avvenuta sabato al carcere di Trento dove un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito dopo aver scoperto che un detenuto occultava un telefono cellulare con relativa scheda sim nelle parti intime.

 

Il fatto è avvenuto sabato sera e, secondo quando afferma Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria Sappe, i telefoni cellulari rinvenuti alla fine dell'ispezione sono stati due. Il detenuto durante le operazioni di controllo, vistosi scoperto, ha opposto resistenza aggredendo il personale e cagionando ad un poliziotto un vistoso ematoma sulla schiena.

 

Sempre nella stessa serata e nella stessa cella dove era stato trovato il primo cellulare, è stato scovato un altro telefonino con sim card che l'altro compagno di cella cercava di nascondere. In cella, ovviamente è vietato l'uso di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni esterne.

 

“Al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria rinnoviamo l’invito a dotare i Reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani”, aggiunge il leader del Sappe.

 

Capece ricorda anche come “sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni non consentite è ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 giugno - 16:53
La Pat oggi ha promosso un incontro con i sindaci per fare il punto sulla campagna e per condividere le strategie per aumentare la copertura troppo [...]
Cronaca
16 giugno - 16:21
Queste immagini di vita quotidiana sono rarissime in Europa perché le coppie di sciacallo dorato per la nascita dei cuccioli sfruttano tane [...]
Cronaca
16 giugno - 15:50
L'operazione in un condominio di Gardolo, nel corso delle procedure di espulsione, uno dei cittadini extracomunitari si è reso protagonista di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato