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Ritrova su Facebook i ciclisti che hanno soccorso il figlio dopo l'incidente in moto. ''Sono stati davvero in gamba''

Caduta in moto finita sull'orlo di un dirupo. Il ragazzo: ''Nella sfortuna, sono stato fortunato. Sul social network ci hanno aiutato un sacco di persone''

Foto tratta da Facebook
Pubblicato il - 30 aprile 2019 - 13:52

TRENTO. Una brutta caduta in moto, di sera, con la pioggia, poi il volo verso un dirupo finito aggrappato a delle radici. Ne è stato sfortunato protagonista ("Ma nella sfortuna sono stato fortunato, potrei non essere qui a raccontarlo", racconta) un ragazzo trentino. Una storia che è finita su Facebook. "Cerco i due ciclisti che hanno soccorso mio figlio per ringraziarli" ha scritto sul social network la mamma del giovane. Ed è partito il tam tam.

 

Tutto è successo due giorni fa. "Ero in moto sulla strada dei Forti - racconta il ragazzo - Dopo di me arrivava un mio amico. Aveva appena iniziato a piovere e ho visto arrivare proprio di fronte a me, prima di un dosso e una curva, un'automobile. Cercava di superare i due ciclisti che aveva davanti. Io ho cercato di tirarmi il più a destra possibile, ma non sono riuscito a tenere la moto".

 

Una caduta rovinosa che ha visto la moto del ragazzo dirigersi verso il guard rail ("Non ho avuto la prontezza di buttarmi a terra") e sbalzarlo dal sellino oltre la protezione della strada, verso la scarpata.

 

"Sono volato strisciando la gamba sulla giuntura del guard rail, mi sono ferito e poi, non so come, sono riuscito ad appendermi a delle radici che c'erano lì sull'orlo. Dopo di me è arrivato il mio amico che mi ha subito tirato su" ricorda il giovane, ripensando a quei terribili attimi.

 

La sua prontezza di riflessi gli ha salvato la vita: sotto le radici di cui parla c'era un dirupo. A soccorrerlo e a chiedere aiuto non è stato solo il suo amico, ma anche i due ciclisti che arrivavano nel senso opposto di marcia. "Sono stati davvero in gamba" ricorda ora il ragazzo.

 

Poi la corsa in ospedale. "Ora sono bloccato a letto, è un peccato perché era fondamentale che andassi a scuola a fine anno" racconta lui.

 

La sua mamma invece lunedì ha scritto un messaggio su Facebook per chiedere aiuto agli utenti del social per contattare i due ciclisti: "Cerco i due ciclisti che ieri sera 28 aprile ad ore 19.30 circa presso la strada dei Forti in provincia di Trento hanno soccorso mio figlio caduto con la moto, volevo ringraziarli e avere informazioni sulla dinamica dell'incidente... Chiedo copia incolla, grazie" recita il testo del messaggio.

 

Dopo il quale, dice lo studente, "un sacco di persone ci hanno aiutato": "Abbiamo trovato i due ciclisti che mi hanno dato una mano". Ai quali la mamma del ragazzo ha voluto chiedere dei dettagli sulla dinamica dell'accaduto. "Uno dei ciclisti ha detto di aver visto il volo verso il guard rail, ma non il tentativo di sorpasso dell'automobile che era dietro di loro" riferiscono madre e figlio. Che ringraziano ancora i due sportivi che hanno aiutato il ragazzo nel momento di difficoltà. "L'automobile? - concludono - È andata via".

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