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Scritte contro i pompieri e il Comune per la caserma. I vigili del fuoco: ''Nulla di cui vergognarci, mai fermi e aiutiamo gratis anche quei pochi che ci denigrano''

Nella notte tra sabato 5 e domenica 6 ottobre è comparsa una scritta sulla caserma in ristrutturazione. Il sindaco Nicolussi: "Una variante al progetto si è rivelata sostanziale ma ora si parte. Solidarietà ai pompieri che nulla c'entrano"

Di Luca Andreazza - 06 October 2019 - 19:03

MOLVENO. "Esprimiamo solidarietà ai vigili del fuoco che fanno bene e con estrema diligenza in forma volontaria i lavori e i compiti ai quali sono chiamati a rispondere". Così Luigi Nicolussi, sindaco di Molveno, sulle scritte che sono comparse nella notte tra sabato 5 domenica 6 ottobre sull'entrata della porta della caserma dei pompieri in ristrutturazione. "Sono frasi dure, i pompieri non si meritano questo trattamento". 

 

Una scritta molto pesante: "Un milione, 1 anno fermi, 2.000 euro di affitto, vigili e giunta vergognatevi". La polemica riguarda la ristrutturazione dell'edificio, i pompieri non ci stanno e affidano il dispiacere ai social. "L'immobile - commentano i pompieri - è di proprietà del Comune di Molveno e pertanto anche i lavori sono seguiti dal Comune. Noi Vigili del Fuoco non abbiamo nulla di cui vergognarci. Non siamo mai "fermi": siamo pronti sempre, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, gratuitamente, per aiutare chi ha bisogno, anche quei pochi che ci accusano e ci denigrano ingiustamente, senza contare tutte le ore di formazione. E se ciò non bastasse, organizziamo attività di autofinanziamento che sono servite e servono a sostenere i nostri investimenti, fra i quali l'arredamento della nuova caserma. E' troppo dotare il corpo dei vigili del fuoco volontari di una sede adeguata?".

E la risposta è stata "No, non è troppo, anzi è necessario", tanto che l'attuale amministrazione comunale si è mossa per pianificare la ristrutturazione. "A metà ottobre - dice il sindaco - i lavori partono e per maggio del prossimo anno la caserma sarà pronta. Il costo complessivo è di 900 mila euro, 300 dei quali a carico della Provincia, 100 mila euro in conto economico e il resto sono risorse proprie del Comune".

 

Una ristrutturazione invece di un immobile nuovo valutata attentamente anche con i vigili del fuoco. I tempi però si sono leggermente allungati. "La stagione estiva ha sempre la precedenza e così abbiamo aspettato a far partire i lavori - prosegue il primo cittadino - quindi è stata eseguita una variante al progetto che si è rivelata sostanziale. La nuova perizia prevede un piccolo sbancamento di roccia per abbassare di due metri la struttura. E' una questione burocratica, ma ora le carte sono in ordine e possiamo procedere".

 

Non è questo il caso, ma il primo cittadino si toglie anche qualche sassolino. "Questa amministrazione - conclude Nicolussi - ha deliberato una trentina di lavori pubblici e i tempi si sono spesso allungati per tutte le opere a causa dell'atteggiamento osteggiante delle minoranze. Solo i progetti per l'illuminazione del campo da calcio e per le scuole elementari e medie sono filati senza problemi, altrimenti sono interrogazioni in Comune, Enti locali e Provincia. Se ci fosse maggiore responsabilità, tantei interventi sarebbero già conclusi. Andiamo avanti e siamo soddisfatti di quanto fatto fino adesso".

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