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Spara al gatto della vicina con una carabina ad aria compressa. In casa aveva altri 10 fucili non dichiarati

La padrona si è vista entrare in casa il povero gatto dolorante. Il veterinario nel referto ha certificato che il ferimento dell’animale è stato causato da un colpo sparato presumibilmente da una carabina. La perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare l'arma 

Pubblicato il - 16 luglio 2019 - 08:50

CASTELLO TESINO. Ha sparato al gatto della vicina con la sua carabina ad aria compressa e in casa aveva altri dici fucili non denunciati. A finire nei guai è un uomo di 59 anni denunciato per il reato di maltrattamento di animali e detenzione abusiva di armi.

 

La vicenda ha inizio quando una signora, visibilmente turbata, si è presentata ai carabinieri di Castello Tesino per raccontare un caso di violenza sul suo gatto. In un referto rilasciato da un medico veterinario, veniva attesto il ferimento dell’animale causato da un colpo sparato presumibilmente da una carabina ad aria compressa.

 

La donna nel raccontare quello che era successo, aveva specificato che il gatto per tutta la mattina era rimasto nel suo giardino in piena salute. Poco dopo, però, lo aveva visto rincasare claudicante e sofferente. Nell’esaminarlo con attenzione, aveva trovato un piccolo foro seminascosto dal pelo del gatto e sotto la cute, avvertito un corpo estraneo.  Ai carabinieri ha spiegato di non aver udito alcun rumore di sparo e che comunque, non nutriva sospetti su nessuno, dato che riteneva di avere un buon rapporto di vicinato con tutti.
 

Immediatamente sono partite le indagini dei militari che hanno fatto convergere i sospetti su uomo di 50 anni, detentore di un porto d’armi ad uso caccia. Si è quindi deciso di eseguire una perquisizione domiciliare dell’indagato che ha dato un esito positivo. E' stato infatti recuperato un fucile ad aria compressa con relativo munizionamento, compatibile con quello recuperato da dosso il felino.

 

Non solo, sono stati inoltre individuati nell’appartamento, altri dieci fucili da caccia con relativo munizionamento, la cui detenzione, non era mai stata denunciata ai carabinieri. Tutte le armi in questione, sono state sequestrate ed il porto d’armi, ritirato. Condotto in caserma per ulteriori chiarimenti, l'uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali e detenzione abusiva di armi e munizioni.

 

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