Contenuto sponsorizzato

Strade di montagna trafficate dai camion, dopo l'allarme di Folgaria il problema arriva in Consiglio provinciale. Coppola: ''La Pat cosa fa?'', Degasperi ''Servono controlli straordinari''

Il sindaco di Folgaria, Michael Rech aveva nei giorni scorsi lanciato l'ennesimo allarme dopo non aver ricevuto alcuna risposta alle tre lettere inviate alla Provincia. In luglio Filippo Degasperi aveva presentato una mozione ed ora la consigliera Lucia Coppola vuole sapere come interverrà la Pat

Di Giuseppe Fin - 01 novembre 2019 - 20:32

FOLGARIA. Il problema del traffico pesante in montagna ritorna ad essere tema di discussione in Consiglio provinciale. Nei giorni scorsi il sindaco di Folgaria, Michael Rech,  avevano lanciato l'allarme sulla pericolosità delle strade statali 349 e 350 per il continuo passaggio di camion che diverse volte alla settimana sono causa di incidenti e di un blocco completo del traffico. (QUI L'ARTICOLO)

 

La situazione con l'inverno, però, è destinata ulteriormente ad aggravarsi visto l'aumento di turisti che cercheranno di raggiungere le piste da sci e quindi gli impianti di risalita. Fino ad oggi, aveva spiegato a ildolomiti.it il sindaco Michael Rech, le tre lettere inviate dal Comune di Folgaria alla Provincia non avevano ottenuto risposta e dopo l'incidente avvenuto questo settimana che ha portato al blocco della viabilità per quasi due ore il primo cittadino non si è dato per vinto lanciando nuovamente l'allarme per la sicurezza dell'intera comunità dell'Alpe Cimbra.

 

La questione era già stata sollevata a luglio dal consigliere provinciale del M5S Filippo Degasperi con una mozione. Da sempre, aveva spiegato il consigliere, la strada statale 349 della Fricca viene utilizzata dai mezzi pesanti quale conveniente scorciatoia per raggiungere la valle dell’Adige e l’autostrada A22 al posto del percorso naturale via Verona. Si tratta nella maggior parte dei casi di mezzi stranieri che utilizzano il territorio degli Altipiani, cimbri e della Vigolana, come corridoio per risparmiare chilometri e pedaggi. “La statale della Fricca – spiega Degasperi - non è però oramai adeguata a questo tipo di traffico parassita”.

 

Nella proposta di mozione, sottoscritta anche dal consigliere Alex Marini, viene chiesto di promuovere e sostenere da subito, di concerto con le comunità locali e tutte le autorità di polizia, l’attivazione di un programma di controlli straordinario per verificare il rispetto del Codice della strada ed in particolare l’idoneità dei mezzi, la sicurezza dei carichi, le modalità di utilizzo della carreggiata e le velocità di attraversamento dei centri abitati. Infine si chiede di riportare ogni 6 mesi alla competente commissione consiliare l’esito del programma di controllo anche al fine di verificare l’opportunità di ulteriori, tempestivi interventi.

 

Il documento del M5S è stato presentato il 9 luglio di quest'anno. “Anche senza il passaggio in aula della mozione comunque – spiega Degasperi - auspichiamo che, come fatto altrove, anche lungo le strade degli Altipiani si avvii un massiccio piano di controlli sui mezzi pesanti per garantire la sicurezza e il puntuale rispetto del Codice della Strada”.

 

E' stata invece depositata ieri l'interrogazione della consigliera provinciale di Futura Lucia Coppola per quanto riguarda la pericolosità delle SS 349 e 350. In merito alla strada statale 350 Coppola ha spiegato che “In questi mesi questa arteria stradale, anche a causa di un forte incremento del traffico soprattutto pesante, è stata teatro di numerosi incidenti e rallentamenti. In particolar modo nel tragitto Mezzomonte – Folgaria presenta a tratti una forte pendenza, con curve strette”.

Il passaggio di un gran numero di auto e mezzi pesanti, insomma, rende problematica la circolazione. “La situazione peggiore – spiega Coppola nell'interrogazione - sicuramente in inverno, quando la strada presenterà tratti ghiacciati ma soprattutto vedrà aumentare il traffico, soprattutto di pullman, che raggiungeranno le piste sciistiche”. Nell'interrogazione la consigliera di Futura chiede per quale motivo non sia stato risposto alle richieste di aiuto arrivate dal sindaco di Folgaria e quali siano gli interventi che si vogliono mettere in atto.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 febbraio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 febbraio - 05:01

In Trentino il responsabile della protezione civile Cesarini Sforza non si mostra preoccupato mentre la Regione Veneto ha approvato misure straordinarie per fronteggiare eventuali incendi. Un documento dà delle linee di azione anche per gli effetti delle pullulazioni di bostrico sul pericolo di incendi boschivi

18 febbraio - 19:06

Uno dei fattori limitanti di questa specie sono sostanzialmente le basse temperature invernali. Quest'anno però il clima è stato mite. Zanghellini: ''Negli ultimi anni l'aumento delle temperature ha anticipato il ciclo vitale di questo animale" 

18 febbraio - 15:17

E mentre la colonnina di mercurio è salita, un iceberg di 300 chilometri quadrati, paragonabile alle dimensioni di Malta, si è staccato dal ghiacciaio Pine Island. E mentre anche in Trentino si decide di investire milioni di euro su impianti anche sotto i 1.000 metri come a Bolbeno il noto climatologo spiega: ''La neve c'è oltre i 2 mila metri, mentre più in basso i paesaggi sono primaverili. Gli investimenti non dovrebbero più andare solo sullo sci''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato