Contenuto sponsorizzato

Tamponamento a catena sul ponte, due persone trasportate in ospedale

E' successo poco prima di mezzogiorno e il tratto di SS12 coinvolto è stato chiuso per consentire i soccorsi e i rilievi delle forze dell'ordine. Sul posto anche i vigili del fuoco di Lavis 

Pubblicato il - 14 dicembre 2019 - 16:42

LAVIS. Tamponamento a catena fra tre auto poco prima di mezzogiorno a Lavis. E' successo sulla SS12 all'altezza del ponte San Giovanni Bosco tra il Comune di Lavis e Trento.

 

Probabilmente per l'asfalto ancora ghiacciato si è verificato un incidente che ha visto il coinvolgimento di tre mezzi.

La squadra dei vigili del fuoco di Lavis è intervenuta in supporto al personale della Croce Bianca Rotaliana e ha messo in sicurezza i veicoli e la strada. Il tratto interessato dall'incidente è stato chiuso al traffico fino al termine dei rilievi e della rimozione delle macchine.

Questo ha causato pesanti rallentamenti del traffico. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri di Lavis.

 

Due uomini di 55 e 46 anni sono stati trasportati in ospedale a Trento in codice giallo.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 gennaio - 18:58

Gli studenti della classe terze dell'Arcivescovile  hanno scritto una lettera alla senatrice a vita per chiederle dei consigli su come affrontare i messaggi, d'odio sempre più frequenti nel mondo d'oggi. Dopo due settimane è arrivata la risposta di Liliana Segre 

27 gennaio - 19:30

Mentre anche a livello parlamentare la discussione è aperta e il primo grande banco di prova potrebbero essere le elezioni regionali in Puglia, i tre movimenti cominciano a ragionare su un blocco in sostegno a Franco Ianeselli. Intanto Dario Maestranzi è pronto a lasciare il Patt per seguire questo progetto

27 gennaio - 18:55

Dopo la grande manifestazione che ha portato 10mila persone in Lessinia in molti riferiscono di un presidente della regione, Luca Zaia, “infuriato” perché tenuto all'oscuro della proposta di legge. Il consigliere Dem Zanoni: “I veneti amano l’ambiente che è un patrimonio di tutti e non sono più disposti a vederlo sacrificato”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato