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Tempi di pagamenti delle Pa, bene Trentino e Alto Adige. Ma Toscana, Lombardia e Friuli fanno meglio

Questo il dato preliminare fornito dal Ministero dell'economia e divulgati da Il Sole 24 Ore, un dato che riporta un giro di 26,9 miliardi di euro di fatture residue scadute e non pagate su 148,6 miliardi di euro liquidabili, cioè al netto della quota Iva e degli importi sospesi al 31 dicembre 2018

Di L.A. - 08 October 2019 - 13:55

TRENTO. Sono Toscana, Lombardia e Friuli Venezia Giulia le regioni più veloci nel saldare le fatture. I conti vengono chiusi mediamente entro 20 giorni dall'emissione del documento. Il Trentino e l'Alto Adige impiegano mediamente 25 e 22 giorni.  

 

Questo il dato preliminare fornito dal Ministero dell'economia e divulgati da Il Sole 24 Ore, un dato che riporta un giro di 26,9 miliardi di euro di fatture residue scadute e non pagate su 148,6 miliardi di euro liquidabili, cioè al netto della quota Iva e degli importi sospesi al 31 dicembre 2018.

 

Nel 2018 in generale sono state registrate oltre 28 milioni di fatture ricevute, e non respinte, dalle pubbliche amministrazioni, per un importo totale pari a 163,3 miliardi di euro148,6 miliardi dei quali effettivamente liquidabili. Le fatture pagate rappresentano invece un importo pari a 120,7 miliardi di euro, che corrisponde all'81% del totale.

 

Sono circa 20 milioni di fatture che sono state pagate, sono state saldate mediamente un giorno prima rispetto alla scadenza. Tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare entro 30 giorni dalla data del ricevimento, a eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo di pagamento è fissato in 60 giorni. I tempi medi ponderati occorsi per saldare, queste fatture sono intorno ai 46 giorni, a cui corrisponde un anticipo medio di 1 giorno sulla scadenza delle fatture stesse.

 

Rispetto agli anni precedenti si è registrato un miglioramento in termini generali. Nel 2017 si registrava un ritardo medio nei pagamenti di 10 giorni e nel 2016 di 16 giorni. I dati sono ancora definiti, si osserva anche un gap evidente tra nord e sud: il settentrione presenta tempi di pagamento mediamente inferiori di 8 giorni mentre il meridione mostra un valore medio superiore di 11 giorni.

 

Le regioni più virtuose per quanto riguarda i tempi di pagamento sono risultate essere la Toscana, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, che hanno saldato mediamente le fatture entro 20 giorni dall’emissione. Maglia nera alla Basilicata, che ha superato un tempo di pagamento ponderato di tre mesi, con 73 giorni di ritardo. Oltre alla Basilicata, le uniche regioni che hanno maturato un tempo medio di ritardo positivo sono l’Abruzzo (25 giorni di ritardo), la Sicilia (18 giorni), la Calabria (11 giorni di ritardo), il Molise (8 giorni), il Piemonte (6 giorni) e la Campania (4 giorni di ritardo ponderato).

 

A Trento il tempo medio di pagamento è di 25 giorni e un -5 il tempo medio ponderato per un 99% dei saldi sul dovuto, mentre a Bolzano il tempo medio di pagamento è di 22 giorn e un -8 quello medio ponderato per un 97% dei pagamenti sul dovuto.

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