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Travolto da una valanga, 18enne salvato dagli amici. Il soccorso alpino: ''Sconsigliamo le escursioni in questi giorni''

Gli amici sono riusciti a individuarlo e liberargli il viso dalla neve per respirare. Fondamentale anche l'intervento del personale del Soccorso alpino che è riuscito a liberare il ragazzo che si trovava con il corpo sotto un metro e mezzo di neve

Pubblicato il - 03 February 2019 - 09:40

TRENTO. Sono stati momenti drammatici quelli vissuti ieri da un gruppo di cinque giovani che stavano sciando nella zona del Passo Pordoi, in località Belvedere, e che sono stati coinvolti in una valanga.

 

I giovani, attorno alle 15, erano usciti dalla pista in neve fresca, quando è avvenuto il distacco che ha travolto uno di loro, uno sciatore 18enne di Canazei. Immediatamente è stato dato l'allarme. Gli amici, sprovvisti di Artva, pala e sonda, sono riusciti a individuare il punto in cui si trovava il ragazzo mentre stava arrivando il personale dell'assistenza piste e del Soccorso alpino.

 

Per il maltempo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato non appena è scattato l'allarme, è riuscito ad arrivare solo fino ad Arabba, dove la jeep del Soccorso alpino ha poi trasportato a monte di personale medico, unità cinofila e tecnico di elisoccorso.

 

Fortunatamente i soccorritori sul posto sono riusciti ad estrarre lo sciatore senza che abbia alcuna avuto conseguenza pur essendo rimasto per venti minuti sotto un metro e mezzo di neve.

La valanga aveva circa 20 metri di fronte per una trentina di lunghezza. Il giovane travolto è rimasto totalmente sommerso. I quattro compagni, che avevano visto il punto in cui era scomparso, hanno subito iniziato a scavare con le mani e sono riusciti a individuarlo, dopo avere trovato uno sci, e a liberargli il volto dopo pochi minuti, mentre uno di loro dava l'allarme. Il ragazzo è poi stato estratto dai soccorritori sopraggiunti dalla pista non distante.

 

Da parte del soccorso alpino arriva l'appello alle persone si fare attenzione. “Ricordiamo – viene spiegato - che il persistere in questi giorni dell'elevato pericolo di valanghe e invitiamo alla massima prudenza, sconsigliando vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri”.

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