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''Vogalonga, ero in barca a Venezia, quando in laguna è entrata una montagna galleggiante'': il racconto dell'arrivo della nave da crociera nel giorno della regata

Il trentino Massimo Ruzzenenti era nella città veneta per la 45esima edizione della regata non competitiva. Ha visto sfilare accanto a lui la grande nave

Pubblicato il - 10 giugno 2019 - 19:16

TRENTO. "Una presenza inquietante, impressionante". Così il trentino Massimo Ruzzenenti descrive il passaggio della gigantesca nave da crociera avvenuto domenica, nella giornata della 45esima edizione della Vogalonga (qui), che lo vedeva in acqua con il suo kayak nel gruppo di sportivi provenienti dal Trentino.

 

Un evento goliardico, una festa che i veneziani (ma non solo) aspettano per tutto l'anno: è la Vogalonga, la regata non competitiva che da 45 anni si tiene nelle acque di Venezia e che domenica ha ospitato 2.000 barche rigorosamente a remi (tra gondole, sup, kayak, dragon boat e imbarcazioni più folkloristiche, tra cui 300 tipiche della laguna).

 

Un evento che stava iniziando e che, a dire dei vogatori che si trovavano nelle acque veneziane (il percorso di 28 chilometri in laguna ha visto la circumnavigazione di Venezia, l'attraversamento all'altezza di rio Cannaregio con partenza dal bacino di San Marco) "è stato disturbato dall'arrivo di una gigante nave da crociera".

 

"L'inizio della regata - racconta Ruzzenenti - è stato alle 9 del mattino, alle 8.30 stavamo portandoci con un'imbarcazione che trasportava le nostre sul percorso della Vogalonga, quando all'improvviso in laguna è entrato un mostro. Una nave più alta delle case che erano a fianco, vista da sotto faceva davvero impressione".

LE FOTO. La nave da crociera sfila nel giorno della Vogalonga: il confronto con canoe e kayak è impressionante

 

"Fortunatamente - prosegue Ruzzenenti - io non ero così sotto da prendermi uno spavento, ma se mi fossi trovato sotto certo che mi sarebbe successo. Anche perché se vai a remi vai ai 5-6 chilometri all'ora e, senza motore, non puoi accelerare per spostarti. A differenza mia, c'erano dei kayak che con i loro 5 metri si sono trovati sotto quella montagna galleggiante. A guidare la nave in porto c'erano poi due rimorchiatori che suonavano a tutto spiano nel tentativo di far spostare i partecipanti alla manifestazione".

 

Chi era presente parla anche di "un'onda d'acqua mossa non indifferente". "Mi aspettavo - dice sempre Massimo che alla fine la gara l'ha completata nei tempi - che almeno per il giorno della Vogalonga le grandi navi a motore sarebbero rimaste fuori dalle acque di Venezia. Insomma, è come vedere dei camion durante il Giro dei passi in bicicletta".

 

Inutile dire che sulla presenza della nave da crociera sono nate nuove proteste di coloro che si battono da tempo contro l'ingresso delle grandi navi in laguna. Un tema tornato sulle cronache dopo l'incidente di una nave da crociera con un battello turistico sempre a Venezia (qui e qui articoli e video).

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