Contenuto sponsorizzato

Addio a Gianni Faustini colonna del giornalismo regionale

Già presidente dell'Ordine del Trentino Alto Adige, direttore di Adige, Alto Adige, cronista Rai e ospite apprezzatissimo anche delle reti locali era anche presidente del collegio di disciplina nazionale. Ad Alberto Faustini e famiglia le più sincere condoglianze da parte delle redazione de il Dolomiti 

Di L.P. - 01 dicembre 2020 - 14:45

TRENTO. Si è spento all'età di 85 anni Gianni Faustini, figura importantissima del giornalismo regionale, primo presidente dell'Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige (dal 1972 al 1977).

 

Come ricorda lo stesso Ordine dei Giornalisti ''dopo l’attività professionale in Rai, Faustini ha diretto per quattro anni il giornale Alto Adige e successivamente il giornale l’Adige. Ha poi svolto anche attività accademica, insegnando in scuole di giornalismo. A tal proposito va segnalato che è autore del volume 'Le tecniche del linguaggio giornalistico' e di vari saggi e manuali sulla professione. Ha pubblicato - prosegue il sito dell'ordine - anche, numerosi libri e saggi storici sulla vita politico- culturale del Trentino Alto Adige''.

 

A Trento presiedeva la prestigiosa associazione culturale 'Antonio Rosmini'' per poi diventare presidente del Collegio nazionale che giudica i giornalisti sui temi legati alla deontologia professionale. Faustini era un fine analista e commentatore instancabile spesso ospite di Trentino Tv, durante le dirette sulle elezioni e l'esito del voto. E' stato una delle colonne del giornalismo regionale e padre dell'attuale direttore di Adige e Alto Adige, Alberto Faustini. A lui e alla famiglia va il cordoglio della redazione de il Dolomiti.

 

Sulla questione è intervenuto anche il presidente del consiglio regionale Roberto Paccher: ''Con la scomparsa di Gianni Faustini il Trentino perde uno dei giornalisti che hanno raccontato la storia di questa terra, dando lustro alla sua professione per la quale si è speso generosamente ricoprendo tra l’altro il ruolo di presidente dell’Ordine. Penna obiettiva, paladino della corretta informazione, dotato di grande equilibrio, negli ultimi anni è stato attivo nella realizzazione di libri sempre legati alla sua terra. Vivo cordoglio in tutto il Trentino per la scomparsa dello storico direttore de L’Adige e dell’Alto Adige. Instancabile, lo ricordiamo come conduttore di numerose trasmissioni televisive attraverso le quali voleva far emergere la radice storica del Trentino. Come Presidente del Consiglio regionale desidero esprimere sentite condoglianze alla famiglia e in particolare al figlio Alberto che ha intrapreso lo stesso percorso rimanendo per stile e pacatezza, nel solco paterno''.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 settembre
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 settembre - 17:29
Sono stati analizzati 2.035 tamponi tra molecolari e antigenici. Sono stati trovati 13 casi tra under 19 e 3 contagi tra gli over 60. Ci [...]
Ambiente
16 settembre - 13:23
Rinascita Rovereto annuncia un ricorso alla Corte dei Conti per “il danno erariale procurato dalle normative poste in essere dai responsabili [...]
Cronaca
14 settembre - 17:37
L'uomo ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine durante un controllo stradale, la perquisizione allargata anche all'abitazione ha portato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato