Contenuto sponsorizzato

All'arrivo dei carabinieri fugge in trattore (rubato). In casa aveva una piantagione di marijuana e un AK-47. Denunciato un 32enne

Un 32enne è stato denunciato a Lana per produzione di stupefacenti e detenzione di armi. All'arrivo dei carabinieri alla porta, chiamati dai vicini per schiamazzi continui, si è dato alla fuga, riuscendo a scampare all'arresto in flagrante. In casa aveva una piantagione di marijuana e un vero e proprio arsenale

Pubblicato il - 17 dicembre 2020 - 12:54

LANA. All'arrivo dei carabinieri, nonostante lo stato d'alterazione, è riuscito a darsela a gambe, salendo poi su un trattore sottratto al fratello e fuggendo per le strade della zona nell'oscurità della notte. Un 32enne è stato denunciato per produzione di stupefacenti e detenzione di armi. Si trovava nella propria casa di Lana, nel Burgraviato, quando a seguito di schiamazzi e rumori molesti alla sua porta si presentavano i carabinieri della compagnia di Scena.

 

Erano circa le 23 di mercoledì 16 dicembre, quando i carabinieri bussavano alla porta del soggetto, già noto alle forze dell'ordine per abuso di sostanze psicotrope. La vista dei militari, però, lo ha fatto scattare. Il 32enne è riuscito a sgattaiolare tra le case della zona, facendo perdere le proprie tracce e poi fuggendo, appunto, a bordo di un trattore di proprietà del fratello.

 

Visto il forte odore di marijuana, i carabinieri decidevano di propria iniziativa di entrare nell'abitazione e di eseguire una perquisizione. Nel corso dell'operazione, rinvenivano più di 8 etti di marijuana, un pezzo da circa mezzo grammo di hashish, 4 piante di cannabis indica, un bilancino elettronico, una serra artigianale completa di lampada, un filtro e un sistema di riscaldamento per la produzione di marijuana, 7 flaconi di concime per la coltivazione.

 

Ma non è tutto. In casa, il 32enne deteneva anche un vero e proprio arsenale, con armi e repliche di armi. I militari infatti sequestravano una carabina ad aria compressa di calibro 4.5, una balestra, un fucile ad aria compressa e una replica di un fucile d'assalto sovietico AK-47, più noto come kalashnikov.

 

Tutto il materiale e le sostanze stupefacenti sono stati sottoposti a sequestro, ma pur trovando un quantitativo di marijuana tale da giustificare l'arresto, i carabinieri non hanno potuto arrestare il soggetto poiché scomparso nel nulla. Riapparso il giorno dopo, lo stato di flagranza era ormai trascorso e quindi l'arresto non sarebbe più stato giustificabile. Per questo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bolzano con le accuse di produzione e possesso di droga e di detenzioni di armi.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
28 settembre - 06:01
Il rifugio Filzi sul Finonchio ha chiuso la scorsa settimana la stagione estiva ed ora proseguirà, tempo permettendo, le aperture nei weekend. I [...]
Cronaca
27 settembre - 20:14
Il sindaco di Castello-Molina di Fiemme dopo gli ultimi casi: "Non saprei dire se questa diffusione del coronavirus possa essere attribuito [...]
Cronaca
27 settembre - 21:23
Dopo una malattia si è spenta Nerina Biasiol. Addio alla cuoca che a Malgolo, frazione del Comune di Romeno, ha fondato una delle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato