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Coronavirus, alla Fem positivi due dipendenti che lavorano nei laboratori che analizzano i tamponi. Benetollo: ''Contagio avvenuto all'esterno''

Si tratta di una coppia, tutti i colleghi sono stati sottoposti a tampone al laboratorio dell'Azienda sanitaria e sono risultati negativi. La Mach: ''E' la dimostrazione dell’efficacia dei protocolli antiCovid 19 adottati" ed interviene anche il direttore dell'Apss che ha precisato come il contagio non possa essere avvenuto all’interno dei luoghi di lavoro

Di G.Fin - 22 ottobre 2020 - 16:03

TRENTO. Il contagio è entrato nei laboratori della Fondazione Mach. Sono due le persone che lavorano nei laboratori dove vengono analizzati i tamponi che dei giorni scorsi sono risultate positive.

 

Il primo caso risale alla serata di venerdì scorso quando un dipendente del laboratorio a supporto dell’Apss si è sentito poco bene. L'uomo è stato subito messo in isolamento in tempi rapidi sottoposto a tampone. All’esito positivo si è attivata immediatamente la macchina del contact tracing e sono state sottoposte a tampone tutte le persone entrate in contatto con il dipendente.

 

Tutti i colleghi, sottoposti a tampone presso il laboratorio dell'Azienda sanitaria, sono risultati negativi ad eccezione di uno che è un congiunto stretto del dipendente. Questo ha fatto salire a due il numero di contagiati, al momento, alla Fondazione Mach.

 

Proprio il fatto che tutto il gruppo di lavoratori entrati in contatto con la coppia, spiega in una nota la Fem, risulti di fatto negativa al contagio è la dimostrazione dell’efficacia dei protocolli antiCovid 19 adottati. Si opera, infatti, in regime di totale sicurezza seguendo scrupolosamente le regole imposte dall’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari e le normative internazionali dettate dal World Health Organization.

 

Sul caso a parlare è anche il direttore generale Apss, Pier Paolo Benetollo, che afferma come il contagio non possa essere avvenuto all’interno dei luoghi di lavoro.

Intanto prosegue, instancabile, ormai da mesi l’impegno della Fondazione Edmund Mach a supporto della sanità trentina, con oltre oltre 75 mila tamponi analizzati in totale, da luglio circa 1000 al giorno raccolti dal Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale S. Chiara di Trento nella battaglia contro la diffusione del virus.
 

Una attività che impegna oltre 40 ricercatori, tecnologi e tecnici della Fondazione Mach con sofisticati macchinari e tecnologie già presenti all’interno della Fem. I risultati sono trasmessi telematicamente al Laboratorio del S. Chiara di Trento dove vengono validati.

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