Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, allarme incendi sui balconi: tra le cause l'uso delle candele di ringraziamento e la frequentazione maggiore

A lanciare l'allarme sono stati i vigili del fuoco di Bolzano. Rispetto al 2019 i casi sono più che raddoppiati

Pubblicato il - 28 marzo 2020 - 07:53

BOLZANO. Allarme incendi sui balconi. La scorsa settimana, nell’ambito degli interventi il Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano ha registrato un notevole aumento di incendi sui balconi.

 

I casi che si sono verificati, è stato spiegato, sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2019. Da una parte, è stato spiegato, ciò si può ricondurre al fatto che, in seguito alle ordinanze relative al contenimento del Coronavirus, rimangono in casa molte più persone del solito; dall’altra, potrebbero aver contribuito anche i numerosi appelli alla popolazione ad accendere candele su balconi e davanzali in segno di solidarietà e ringraziamento.

 

Nella gestione dei fuochi all’aperto è importante seguire sempre alcune regole. Le candele accese non vanno mai lasciate incustodite, nemmeno all’aperto.

 

Le sigarette fumate sul balcone devono essere spente accuratamente e buttate in idonei portacenere chiudibili, in modo da non essere spazzate fuori dal vento. Le fioriere contenenti torba non devono nella maniera più assoluta essere utilizzate come portacenere, perché la torba è l'ambiente ideale per lo sviluppo d'incendi covanti, che generano le fiamme anche a distanza di qualche ora.

 

I balconi vengono spesso usati come deposito temporaneo di materiali vari, come ad esempio, vecchi giornali, plastica o materiali da imballaggio, che sono facilmente incendiabili: poiché in queste settimane questi non possono essere smaltiti come al solito nelle isole ecologiche, a fronte di un consistente deposito è richiesta attenzione ancora maggiore in presenza di fuochi all’aperto.

 

Nei mesi invernali, succede spesso che la cenere delle stufe a legna venga depositata sul balcone in contenitori inadeguati, come scatole di cartone o secchi in plastica. Si consiglia di utilizzare a questo scopo contenitori ignifughi, come ad esempio secchi metallici con il coperchio. La cenere può contenere brace che anche a distanza di 48 ore può causare un incendio”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 20:24

Recentemente la Pat ha modificato i criteri dell'isolamento della classe: 2 alunni per il primo ciclo dell'infanzia, 1 studente negli istituti superiori. I pediatri: "Sono decisioni politiche. I minorenni sono spesso asintomatici e pauci-sintomatici e questo è rassicurante dal punto di vista del decorso della malattia, ma comunque c'è un fattore di rischio legato alla contagiosità che poi può arrivare in famiglia"

27 ottobre - 20:09

Tra i nuovi contagiati, 146 persone presentano sintomi, 3 casi sono ricondotti alla fascia d'età 0-5 anni, 15 positivi invece tra 6-15 anni, mentre 30 infezioni riguardano gli over 70 anni. Ci sono inoltre 33 nuovi casi tra bambini e ragazzi in età scolare

27 ottobre - 20:00

Il presidente Conte ha fatto il punto sul suo dpcm e sul nuovo decreto che accompagna le misure restrittive con molte risorse economiche di sostegno per chi è costretto a ridurre o chiudere la propria attività. Gualtieri: ''Abbiamo scelto le modalità più rapide di ristoro. Il contributo a fondo perduto sarà erogato automaticamente alle oltre 300.000 aziende che lo avevano avuto in precedenza e quindi contiamo per metà di novembre di aver fatto tutti i bonifici''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato