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Coronavirus, l’addio a Iolanda Balzano, il sindaco Ianeselli: “Sei stata la ‘mamma’ della nostra lista”

La 73enne Iolanda Balzano si è spenta dopo aver lottato contro il coronavirus: madre di quattro figli, nonna e bisnonna si era candidata in sostegno di Franco Ianeselli nelle ultime elezioni comunali. Il figlio: “Una manciata di giorni ti hanno portata via da quella quotidianità che vivevi con la forza e il coraggio”

Pubblicato il - 25 November 2020 - 08:56

TRENTO. Iolanda Balzano era originaria di Torre del Greco in Provincia di Napoli, ma trentina lo era diventata dal 1967, quando si trasferì nel capoluogo. Sposata, madre di quattro figli, nonna e bis-nonna aveva 73 anni. Sempre molto attiva il suo impegno civico era culminato con la candidatura alle ultime elezioni comunali, in sostegno dell’attuale sindaco Franco Ianeselli. Purtroppo nella giornata di ieri, 24 novembre, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ascoltare: Iolanda si è spenta dopo aver lottato contro il coronavirus.

 

Ti abbiamo incontrata a febbraio, Moreno e io, nella tua casa in Clarina – ricorda il primo cittadino in un commosso saluto – perché ci avevi scritto di quei dannati ladri che rubavano i fiori che tu portavi al Cimitero sulla tomba di tuo marito. E poi ci siamo conosciuti, piaciuti e abbiamo sorriso. Sei stata la ‘mamma’ della nostra lista alle Comunali. Ci hai riempito per mesi di pastiere, di pizzette e di auguri della buona notte. E ci hai dato un mare di affetto e di coraggio. Oggi il Covid ti ha portata via. Noi non verremo più a prendere il casatiello che avevi preparato per noi. Tu sarai di nuovo assieme a tuo marito”.

 

Nella sua presentazione per la lista “Insieme per Trento”, Iolanda, di sé diceva: “Sono una persona attiva e cerco sempre di fare il meglio per tutti, anche per le persone che non sono più tra noi”. Queste parole non possono che essere confermate dall’affetto e dalla gratitudine dei molti conoscenti, spesso altri candidati, che in queste ore hanno voluto condividere un ricordo: “Non ce ne sono più persone così, ma ce ne vorrebbero tante”, scrive una di loro sui social.

 

È crollato un altro pilastro della mia vita – ha affermato il figlio Davide – in pochi giorni e con poco tempo anche solo per pensare all’idea che questa cosa potesse davvero accadere. Eppure oggi è successa. È stato tutto astratto, surreale, impalpabile. Una manciata di giorni che ti hanno portata via da quella quotidianità che vivevi con la forza e il coraggio di un leone: la mia mamma, un eroina che non si è mai arresa e non ha mai piegato la testa difronte a qualsiasi difficoltà della vita! Voglio pensarti così anche adesso, dopo l’ennesima lotta che a modo tuo io sono certo che hai vinto, fiera di tutto ciò che hai costruito, del bene che hai seminato, quasi sempre senza che nessuno sapesse. Bene, che hai sempre meritevolmente ispirato in ogni persona che hai conosciuto, che ti ha amato come amica, sorella, come persona. Tutti ti hanno voluto bene mamma. Chiunque abbia incrociato la tua vita oggi piange, oggi scopre che la tua assenza lascia un vuoto da colmare. E io, come le mie sorelle, più di tutti mi sento svuotato e privato di quell’amore che mi hai dato per tutta la vita è che io ho ricambiato imparando a dirtelo sempre più consapevolmente crescendo. So che Dio compie le sue scelte e che nel Suo disegno ogni cosa ha un senso: perfino questa che io trovo incomprensibile. So che adesso ti avrò più vicina che mai, e tu avrai sempre un posto speciale dentro me, un posto che solo la mia mamma può avere”.

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