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Coronavirus, Luxottica: cassa integrazione al 100%, taglio dei maxi-stipendi e bonus di 500 euro per chi rimane al lavoro

I dipendenti che si trovano in cassa integrazione percepiranno comunque il 100% dello stipendio, mentre a chi andrà al lavoro verrà riconosciuto un bonus di 500 euro. Luxottica: “Vogliamo dare sicurezze alle persone e rinforzare il senso di comunità tra tutti i lavoratori”

Di Tiziano Grottolo - 04 April 2020 - 11:11

TRENTO. Con i blocchi imposti per limitare i contagi da coronavirus molte imprese si sono trovate in seria difficoltà, in molti casi è stato necessario fare ricorso agli ammortizzatori sociali e per fronteggiare la crisi, sia il governo nazionale che l’Europa, stanno studiando delle manovre economiche per scongiurare la paralisi.

 

Nel frattempo, nonostante le difficoltà, c’è chi ha scelto di operare in controtendenza: è il caso del gruppo Luxottica, azienda leder nella produzione di occhiali e che può vantare ramificazioni in oltre 150 paesi, 9100 punti vendita, 13 centri di distribuzione e 13 stabilimenti produttivi. Fra quest’ultimi rientra anche lo stabilimento di via Caproni a Rovereto. Ebbene recentemente Luxottica e i sindacati di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, hanno concluso un accordo che permetterà ai propri dipendenti di superare gli effetti dell’emergenza coronavirus.

 

“L’accordo – scrivono i sindacati – rappresenta un atto di responsabilità da ambo le parti sia per la disponibilità dell'azienda di integrare il trattamento di integrazione salariale e di incentivare, con un bonus, i lavoratori che saranno chiamati a lavorare, sia da parte delle organizzazioni sindacali attraverso una diversa calendarizzazione delle ferie per cogliere le opportunità alla ripresa lavorativa”.

 

“Vogliamo dare sicurezze alle persone e rinforzare il senso di comunità tra tutti i lavoratori”, scrive Luxottica in una nota, nel concreto l’accordo prevede l’integrazione al 100% della cassa integrazione, ovvero i lavoratori cassaintegrati continueranno a ricevere lo stesso stipendio che percepivano prima dell’emergenza coronavirus. Per chi continuerà a lavorare invece, per tutta la durata del periodo di cassa integrazione, l’azienda riconoscerà un “contributo welfare” di 500 euro netti mensili. Il contributo sarà erogato in beni e servizi a sostegno delle esigenze sociali e assistenziali dei singoli.

 

Di contro i sindacati hanno accettato la rimodulazione delle ferie per supportare la progressiva ripresa delle attività: se in precedenza il periodo di chiusura di agosto si prolungava per tre settimane, ora ci si fermerà alla sola settimana di Ferragosto, “a tutti i dipendenti – specifica l’azienda – saranno comunque garantite due settimane consecutive di ferie e un’ulteriore terza settimana da programmare secondo alcune condizioni organizzative”.

 

Inoltre, azienda e sindacati hanno riconfermato la volontà, ai fini del calcolo del premio di risultato annuale, di estendere per tutto il periodo della cassa integrazione lo scomputo delle assenze per malattia certificata delle alte e basse vie respiratorie, con sintomatologia riconducibile a Covid-19. Infine, di fronte all’attuale contesto di emergenza e in segno di solidarietà verso tutti i dipendenti in Italia e nel mondo, seguendo l’esempio dell’amministratore delegato del Gruppo Francesco Milleri, il gruppo dirigente di Luxottica aderirà da oggi su base volontaria alla riduzione dello stipendio per tutto il periodo dell’emergenza, in linea con l’autoriduzione del 50% del compenso.

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