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Cucciolo di lupo investito da un'auto e la mamma non lo abbandona per giorni. De Rui: "Aveva la colonna vertebrale spezzata e trascinava gli arti posteriori"

E' successo a Sant'Eulalia, frazione di Borso del Grappa. De Rui, direttore del Servizio Veterinario: "Il responsabile del progetto lupo si era accorto che una femmina munita di radiocollare girava, da qualche giorno, attorno all'abitato. Un comportamento anomalo che lo ha insospettito"

Foto di Btristan
Di Arianna Viesi - 02 gennaio 2020 - 19:30

BORSO DEL GRAPPA (Treviso). E' stato trovato a Sant'Eulalia, ai piedi del Monte Grappa, un giovane esemplare di lupo, probabilmente investito da un'auto

 

A far scattare l'allarme, verso le 16.30 del 31 dicembre, è stato Fabio Dartora, che segue per la regione il "Progetto Lupo". "Dartora si era accorto - racconta Stefano De Rui, direttore del Servizio Veterinario dell'Ulss 2 - che una lupa munita di radiocollare girava, da qualche giorno, attorno all'abitato. Un comportamento anomalo che ha insospettito Dartora che ha così deciso di intervenire".

 

Insieme a lui, sul posto, sono arrivati anche la dottoressa Sonia Calderola, dell'Ufficio Caccia della regione, e il dottor Giorgio Salvadori, del Centro recupero fauna selvatica di Treviso. "Quando sono arrivati - continua De Rui - non hanno trovato la lupa munita di radiocollare e, per questo, costantemente monitorata ma un esemplare giovane, nato probabilmente a marzo e figlio della lupa". 

 

A questo punto è partita la segnalazione a Gianni Garbujo, cinovigile dell'Ulss 2, che si è occupato del recupero dell'animale. "Il cucciolo trascinava gli arti posteriori. Lo hanno trovato nella zona boschiva da cui proveniva il segnale del radiocollare. I lupi sono animali molto schivi e probabilmente la madre che non aveva lasciato solo il suo cucciolo, sentendo l'odore e il rumore degli operatori, si è nascosta. Il lupetto è stato sedato e subito la situazione è apparsa molto grave: aveva una lesione importante agli arti posteriori e diverse escoriazioni".

 

L'esemplare è stato quindi portato alla clinica veterinaria Montello di Montebelluna per i controlli del caso. "Dovevamo verificare - spiega ancora De Rui - la gravità delle lesioni per un eventuale intervento chirurgico a Bologna in una clinica specializzata. Purtroppo, però, abbiamo dovuto constatare che non c'era nulla da fare: il trauma aveva lesionato in modo grave e permanente la spina dorsale. Il cucciolo non sarebbe più stato in grado non solo di camminare ma sarebbero state compromesse anche le funzioni primarie legate alla digestione e alla defecazione con una paresi intestinale e vescicale oltre alla paresi totale e irreversibile".

 

Dopo aver consultato gli esperti, si è quindi deciso, non senza difficoltà, di sopprimere l'esemplare. 

 

"Non si sa ancora a cosa sia da ricondurre il trauma: potrebbe essere stato investito da un'auto. In questi giorni procederemo all'esame anatomopatologico per stabilirne le cause", conclude Stefano De Rui. 

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