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Daniele Asson è morto nel terribile schianto di Taio. Tanti i messaggi di cordoglio: "Giovane forestale molto impegnato. Ciao Daniele, che la terra ti sia lieve"

L'uomo, che si trovava in auto con Asson e che è vigile del fuoco permanente, trasportato ieri in gravissime condizioni al Santa Chiara, è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione. I sindacati: ""E’ il primo infortunio mortale sul lavoro del 2020". L'esperto di lupi, Paolo Scarian: "Ad Ala poco tempo fa Daniele ha fatto da relatore davanti ad una sala gremita di persone, tutte attente ad ascoltarlo, siamo vicini alla famiglia"

Pubblicato il - 01 febbraio 2020 - 19:22

TRENTO. Daniele Asson ha perso la vita, ieri  mattina, venerdì 31 gennaio, nel terribile schianto frontale verificatosi a Taio. Daniele, classe '84, era uno stimatissimo forestale, appassionato e grande amante degli animali e della natura e aveva curato, insieme a Fabio Angeli, Natalia Bragalanti, Claudio Groff, Luca Pedrotti e Paolo Zanghellini, l'ultimo Rapporto Grandi Carnivori della Provincia di Trento (QUI ARTICOLO).

 

Nello scontro anche l'uomo, che si trovava in macchina con Asson, suo compaesano e vigile del fuoco permanente, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in gravi condizioni al Santa Chiara. Il 42enne è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione ma le sue condizioni sono in miglioramento e non risulta in pericolo di vita. Il terzo ferito, invece, è stato portato all'ospedale di Cles e ha riportato lesioni più lievi.

 

E' stato un impatto violentissimo, frontale e in prossimità di una semicurva. La violenza dell'urto ha sbalzato all'indietro la macchina sulla quale stava viaggiando Daniele Asson scaraventandola sul guard rail. Sul posto si sono subito portati i vigili del fuoco, che hanno estratto i feriti dalle lamiere con le pinze idrauliche, e i sanitari (QUI ARTICOLO). Inutili i tentativi di rianimazione: per il giovane 35enne, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. 

 

Le forze dell'ordine, giunte sul posto subito dopo lo schianto, stanno cercando di ricostruire la dinamica. Daniele Asson si trovava alla guida dell'auto e si stava dirigendo al lavoro. 

 

Grande il cordoglio e lo sgomento di amici e colleghi per la sua prematura scomparsa. Non si sono fatti attendere nemmeno i messaggi di cordoglio da parte di enti, istituzioni e semplici cittadini che hanno voluto esprimere vicinanza ai familiari di Daniele. 

 

"Cgil Cisl Uil del Trentino esprimono profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Daniele Asson, la giovane guardia forestale morta in un incidente mentre si recava sul posto di lavoro. Le tre confederazioni esprimono la loro vicinanza alla famiglia della vittima e mettono a disposizione i loro servizi", si legge in una nota diffusa dalle sigle sindacali. 

 

"E’ il primo infortunio mortale sul lavoro del 2020 – commentano con amarezza Manuela Faggioni della segreteria Cgil, Michele Bezzi segretario generale della Cisl e Walter Alotti segretario generale della Uil -. Dopo il drammatico aumento di morti bianche registrato lo scorso anno è ora che anche il Trentino ponga la massima attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro".

 

"Il percorso su cui muoversi - continuano - è quello di maggiore formazione, maggiore informazione e più controlli. Per farlo serve impegno da parte di tutti, imprese, sindacati e politica, ma anche risorse. Già lunedì quando si riunirà il tavolo di coordinamento provinciale su salute e sicurezza sul lavoro per programmare l'attività dei prossimi anni porremo massima attenzione al problema degli infortuni in itinere, avviando un ragionamento sulle strategie e le misure per ridurre questa casistica".

 

Daniele Asson era un forestale esperto, molto preparato sui grandi carnivori. Insieme a Tommaso Borghetti era intervenuto, lo scorso novembre, alla serata ad Ala di informazione sui lupi, “Lupo: problema e risorsa?” (QUI ARTICOLO). 

 

"Oggi in un tragico incidente - ha scritto Paolo Scarian, esperto e appassionato di lupi nel gruppo "Fiemme e Fassa il ritorno del lupo" - è mancato Daniele Asson, un giovane forestale che noi amministratori incontravamo spesso alle serate sui grandi carnivori. L'ultima volta è stato ad Ala poco tempo fa, dove Daniele ha fatto da relatore davanti ad una sala gremita di persone, tutte attente ad ascoltarlo. Gli amministratori del gruppo Fiemme e Fassa il ritorno del lupo vogliono essere vicini alla famiglia, in questo momento tragico. Ciao Daniele che la terra ti sia lieve".

 

 

 

 

Anche Oipa Trentino ha espresso profondo rammarico per la morte di Daniele, da sempre profondo conoscitore e amante della natura e degli animali: "Oggi in un tragico incidente è mancato Daniele Asson. Un giovane forestale molto preparato e impegnato sui grandi carnivori in Trentino. Ciao Daniele che la terra ti sia lieve".

 

 

 

Ad aggiungersi al cordoglio anche WWF per il Trentino: "Se ne va in un lampo subitaneo, troppo giovane, troppo presto, un ragazzo che orsi, lupi, linci e tutti gli abitanti del bosco potevano senz'altro chiamare "amico"".

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