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Fermato mentre molestava i passanti di un parco, su di lui pendeva un mandato d'arresto. In manette un 48enne

Nell'ambito dei controlli messi in atto dalla questura di Bolzano per il contenimento dell'epidemia, sono stati 3 le denunce e un arresto per reati connessi allo spaccio di stupefacenti. Un uomo di 48 anni, invece, è stato tratto in arresto in quanto ricercato dopo esser stato fermato per atteggiamenti molesti nei confronti dei passanti in un parco cittadino

Pubblicato il - 27 April 2020 - 13:26

BOLZANO. È stato arrestato nel pomeriggio di domenica un uomo di 48 anni, di cittadinanza palestinese, fermato mentre molestava i passanti all'interno del Parco delle Religioni di Bolzano. Durante i procedimenti di riconoscimento, infatti, egli risultava sottoposto ad un ordine di carcerazione a un anno e 4 mesi, emesso dalla procura della Repubblica di Bolzano per i reati di false generalità, immigrazione clandestina e porto abusivo di oggetto atto a offendere.

 

Il suo arresto è avvenuto a seguito di diverse segnalazioni, che hanno fatto pertanto accorrere sul luogo gli agenti della polizia della questura del capoluogo altoatesino, impegnati nei servizi di controllo del territorio per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

Nell'ambito di questa attività, nondimeno, non sono mancati gli interventi per alcune situazioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre nel capoluogo, in particolare, due giovani meranesi di 22 e 19 anni, entrambi con precedenti specifici, venivano individuati in piazza Gries in partenza verso il Burgraviato in quanto sprovvisti di dispositivi di protezione individuale ora obbligatori in Alto Adige.

 

Mostratosi nervosi all'arrivo e al controllo dei documenti da parte della polizia, venivano sottoposti a perquisizione corporale, risultando in possesso di circa 50 grammi di cocaina l'uno (il 19enne) e di 5 dosi di cocaina l'altro (il 22enne), oltre a 1600 euro in contanti, considerati provente dell'attività di vendita. Di conseguenza il primo veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, mentre il secondo veniva denunciato.

 

Denunciati a piede libero sono stati anche due soggetti di 32 e 27 anni colti sul fatto per le vie delle città a trafficare con delle dosi di stupefacente. Il primo, un cittadino libico di 32 anni, pluripregiudicato, veniva visto dal personale della polizia di Stato e dell'esercito nell'atto di cedere 4 dosi di marijuana ad un altro soggetto. Il secondo, invece, di cittadinanza nigeriana e con precedenti, veniva sorpreso con due dosi di cocaina e una di marijuana occultati nel calzino.

 

Le dosi di stupefacente sono state pertanto sottoposte a sequestro, così come le somme di denaro rinvenute nelle tasche del pusher, circa 340 euro, considerate provente dello spaccio.

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