Contenuto sponsorizzato

Giampiero è precipitato nell'acqua con la carrozzina ed è morto annegato. Un'intera comunità in lutto

Sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e i carabinieri. Purtroppo, però, per il 57enne non c'era più nulla da fare 

Pubblicato il - 27 giugno 2020 - 15:44

TIARNO DI SOTTO. Giampiero Fedrigotti si trovava sulla pista ciclopedonale che costeggia il torrente Massangla quando ad un certo punto ha perso il controllo del mezzo finendo con la carrozzina in acqua. E' precipitato per qualche metro senza più riuscire a muoversi.

 

E' una tragedia che ha scosso una intera comunità quella che è avvenuta ieri sera e sulla quale in queste ore le forze dell'ordine stanno cercando di far luce.

 

Fedrigotti alcuni anni fa, durante il lavoro, era precipitato in un dirupo riportando delle gravissime lesioni che lo hanno costretto a muoversi in carrozzina.

 

L'allarme è scattato attorno alle 20 di ieri sera e sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e i carabinieri. Purtroppo quando è stato recuperato per lui non c'era più nulla da fare.

 

Lascia una moglie e due figli e la tragedia ha sconvolto l'intera comunità della val di Ledro dove Giampiero era molto conosciuto. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 settembre - 05:01

Una famiglia si trova da martedì scorso tutta a casa in attesa dell'esito del tampone della figlia che da scuola, lunedì, era tornata con il raffreddore. E se ancora non è arrivata l'influenza e i primi raffreddori e mal di gola stanno arrivando proprio in questi giorni cosa succederà con il peggiorare della situazione? Sono sufficienti i tamponi a tenere sotto controllo la situazione?

29 settembre - 08:22

Da Parigi a Madrid l'ondata di virus non si ferma. In Germania è stato individuato un nuovo focolaio dopo una festa in famiglia fatta in un appartamento 

28 settembre - 18:59

Secondo l'Fp Cgil, dal 2013 sarebbero 102 i divulgatori (10 nell'ultimo mese) che hanno abbandonato il principale museo trentino per condizioni di lavoro inaccettabili. Orari non rispettati, contratti peggiorativi, competenze non riconosciute, alcune delle questioni al centro delle rivendicazioni di un settore in stato d'agitazione da ormai un anno

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato