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Halloween preoccupa i sindaci: “Evitate assembramenti fra bambini e attenzione durante messe e commemorazioni dei defunti”

La festa americana di Halloween e le celebrazioni di Ognissanti si stanno avvicinando, i sindaci dell’Alta Valsugana scrivono ai cittadini: "Rispettate le regole, evitate gli assembramenti e i ritrovi privati. Piuttosto utilizzate questo tempo per sensibilizzare i nostri bambini sull’epoca che stiamo vivendo"

Di Laura Gaggioli - 30 ottobre 2020 - 10:25

PERGINE VALSUGANA. Da diversi anni anche in Italia il 31 ottobre è il giorno dedicato alla festa di Halloween, una celebrazione dalle origini antichissime, rivisitata dalla cultura americana, che cattura l’attenzione di molti bambini i quali, mascherati da orribili mostri, suonano alle porte delle case e dei negozi al suono di “dolcetto o scherzetto”. Per i sindaci dell’Alta Valsugana, questa possibilità, unita alla più nostrana celebrazione di Ognissanti con messe e commemorazioni religiose, a fronte degli innumerevoli sforzi che si stanno compiendo ogni giorno per gestire l’emergenza sanitaria, desta non poche preoccupazioni. Gli amministratori locali hanno così deciso di rivolgere un appello alla popolazione tramite una lettera sui social.

 

“Facciamo appello al senso civico di ognuno in nome del rispetto per la collettività - si legge sulla pagina Facebook del sindaco di Pergine Valsugana, Roberto Oss Emer - chiedendo di continuare a rispettare al massimo le regole, le prescrizioni e le indicazioni volte alla riduzione dei rischi di contagio, poiché il principale mezzo per frenare ed arrestare il propagarsi del virus è l’impegno comune di tutti noi. Evitate assembramenti fra i bambini e i ritrovi anche privati, ci permettiamo altresì di invitarvi ad utilizzare questo tempo per sensibilizzare i nostri bambini sullepoca che stiamo vivendo. Cerchiamo di prestare la massima attenzione rispettando il distanziamento nel rispetto di tutti anche durante le messe e le commemorazioni dei defunti che si terranno nei prossimi giorni”.

 

Oltre alle norme di uso abituale, come l’uso delle mascherine e del distanziamento, i sindaci invitano dunque alla responsabilità, al rispetto per sé stessi e per gli altri come base del vivere quotidiano e, con riguardo al comportamento da tenere in caso di contatto con soggetti positivi che in questi giorni sta preoccupando molte persone: “Procedete immediatamente con lautoisolamento e contattate il vostro medico di base in modo da potergli far valutare la situazione e procedere con il tampone. In attesa dell’esito al tampone continuare a rimanere isolati per la salvaguardia di tutti ed avvisare al più presto tutte le persone con cui siete entrati in contatto negli ultimi tempi in modo che possano a loro volta confrontarsi con il proprio medico”.

 

Attenzioni queste, che i primi cittadini auspicano possano portare a un Natale più disteso e maggiormente partecipato e concludono: “Grazie di cuore a chi, pur a fronte di qualche piccolo sacrificio sociale, collabora alla lotta per la salvaguardia di tutti, in un cammino certamente ancora incerto e molto accidentato, ma che deve spingerci a guardare il futuro con speranza”.

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