Contenuto sponsorizzato

In fiamme un essiccatore e un silos, quasi 20 ore di lavoro per oltre 30 vigili del fuoco

L'allerta è scattata poco prima dell'1 della notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile. In fiamme un paio di strutture del complesso produttivo. Conclusa da poco l'operazione di bonifica e completa messa in sicurezza dello stabilimento

Pubblicato il - 19 aprile 2020 - 19:34

TIARNO DI SOPRA. Un'intensa giornata di lavoro per i vigili del fuoco, chiamati a spegnere un vasto incendio nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile.

 

L'allerta è scattata poco prima delle 1 quando i sensori hanno segnalato qualche anomalia sul cellulare del responsabile dello stabilimento Ledro Energia a Tiarno di Sopra. 

 

In fiamme un paio di strutture del complesso produttivo, un essiccatore della linea di produzione di pellet e il silos poco lontano.

 

Immediato l'arrivo in via Ampola dei vigili del fuoco di Tiarno di Sopra, così come del corpo di Concei e di Arco, i permanenti di Trento e le forze dell'ordine per oltre trenta unità in azione.

I pompieri hanno messo in sicurezza l'area, quindi hanno avviato le operazioni di spegnimento.

 

Un intervento particolarmente lungo e delicato per cercare inoltre di circoscrivere le fiamme. Il rogo è stato domato intorno alle 5 della mattina di domenica.

 

A quel punto i pompieri si sono concentrati sulla verifica delle temperature e i controlli per escludere la presenza di eventuali focolai che potessero ripartire.

 

I vigili del fuoco sono ancora operativi per la parte finale dell'operazione e la bonifica del materiale incendiato. Sono ancora in corso gli accertamenti per comprendere le ragioni dell'incendio.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 29 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 ottobre - 16:08

Sono circa una cinquantina i depuratori sul territorio altoatesino e la Provincia ha scelto 9 impianti per questo monitoraggio tra dimensione, punto geografico e tipo di utenza e il territorio è stato diviso in altrettante sezioni: Bolzano, Termeno, Pontives, Media Venosta, Bressanone, Wipptal, Tobl-Brunico e Wasserfeld. Un progetto con il coordinamento dell'Istituto superiore di sanità

30 ottobre - 16:39

Chi arriva in Germania dal nostro Paese, dovrà sottoporsi a tampone oppure a quarantena. L'Austria potenzierà i controlli, anche con le autorità sanitarie, ai valichi di confine con Italia e Slovenia

30 ottobre - 13:09

L'assessore Widmann: "In due settimane la situazione è completamente cambiata. Si deve considerare che per ogni positivo in media ci sono tra i 20 e i 30 contatti: 350 infezioni significa circa 10 mila contatti e diventa necessario variare strategia perché è impossibile rintracciare tutti". L'ordinanza valida da sabato 31 ottobre

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato