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Incontra nel centro di recupero gli ex coinquilini e accoltella al fianco uno dei due. In casa aveva una pistola antica

E' un quadro drammatico di forte disagio legato a doppio filo con il mondo delle sostanze stupefacenti quello che emerge dalla vicenda che riguarda tre giovani che vivevano tutti assieme sull'Altopiano della Vigolana

Pubblicato il - 08 August 2020 - 13:12

ALTOPIANO DELLA VIGOLANA. Ha pugnalato a un fianco l'ex amico e nella casa dove abitava sono stati trovati prima una pistola antica (ma perfettamente funzionante), marijuana e diverse prescrizioni mediche contraffatte, per l'acquisto di psicofarmaci. Per lui è scattato l'arresto e ora dovrà rispondere all'autorità giudiziaria, oltre dei reati di lesioni personali aggravate e minaccia, anche di detenzione illegale di arma comune da sparo, porto di armi e oggetti atti ad offendere.

 

E' un quadro drammatico di forte disagio legato a doppio filo con il mondo delle sostanze stupefacenti quello che emerge dalla vicenda che riguarda tre giovani che vivevano tutti assieme sull'Altopiano della Vigolana. Tutto è cominciato due mesi fa quando i carabinieri della stazione dell'Altopiano hanno cominciato ad indagare sui contrasti che c'erano tra tre coinquilini, una coppia di 25enni e un 34enne che frequentavano, tutti, un centro di recupero per le tossicodipendenze.   

 

Tra gli stessi erano sorti dei malumori che con il tempo si erano trasformati in condotte aggressive e minatorie da parte del 34enne nei confronti della coppia, tanto da indurla ad abbandonare l’abitazione. I militari hanno così appreso della possibile presenza di un’arma all’interno di quella casa e per questo nei giorni successivi è scattato il blitz. La perquisizione domiciliare ha consentito di accertare che il giovane, 34enne, già noto alle forze dell’ordine, era effettivamente in possesso, senza averne titolo, di una pistola antica che è stata quindi sequestrata.

 

Pochi giorni dopo, i carabinieri del Norm della compagnia di Trento sono intervenuti presso la struttura di recupero per un’aggressione fisica, avvenuta proprio tra gli attori della vicenda della Vigolana. Il giovane 34enne, già denunciato per il possesso abusivo dell’arma, alla vista degli ex coinquilini li ha minacciati e poi aggrediti, colpendo il ragazzo al fianco con un coltello a serramanico e procurandogli una lesione guaribile in 10 giorni. Alla luce dell’inesorabile acuirsi del contrasto tra i giovani, degenerato nella violenta aggressione fisica, e dei risultati degli accertamenti di laboratorio dei Carabinieri del Ris di Parma sulla pistola sequestrata che – benché antica – è risultata perfettamente funzionante, il Tribunale di Trento, su richiesta della locale procura della Repubblica, ha disposto la cattura del giovane 34enne e la sua conduzione nel carcere del capoluogo.

 

Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dai carabinieri di Trento che, durante la perquisizione domiciliare, hanno inoltre rinvenuto e sequestrato della sostanza stupefacente del tipo marijuana e prescrizioni mediche per l’acquisto di psicofarmaci, risultate contraffatte, di cui l’arrestato dovrà rispondere all’autorità giudiziaria, oltre ai reati di lesioni personali aggravate, minaccia, detenzione illegale di arma comune da sparo, porto di armi e oggetti atti ad offendere.

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