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Intossicati da gas, un padre salva la figlia ma viene colpito da un malore. La moglie in fin di vita portata in salvo dai carabinieri

E' successo nella tarda serata di ieri in centro a Bolzano. Un padre sessantaquattrenne è riuscito a stento a portare fuori la figlia ventisettenne ormai incosciente ma per il malore dovuto all’intossicazione non era riuscito a rientrare per salvare la moglie ma solo, con un ultimo sforzo, a chiamare il 112

Pubblicato il - 15 gennaio 2020 - 08:08

BOLZANO. E' solo grazie l'intervento immediato dei carabinieri e dei soccorritori che ieri sera, a Bolzano, si è evitata una tragedia in un'abitazione in centro città dove tre persone sono rimaste intossicate e una di esse ha seriamente rischiato di morire.

 

E' successo in via Conciapelli e l'allarme è stato lanciato poco prima delle 20 quando alla Centrale unica d'emergenza è giunta una richiesta di aiuto per una presunta intossicazione da gas. I vigili del fuoco, il personale sanitario e i carabinieri subito sono giunti sul posto.

 

Un padre sessantaquattrenne è riuscito a stento a portare fuori la figlia ventisettenne ormai incosciente ma per il malore dovuto all’intossicazione non era riuscito a rientrare per salvare la moglie ma solo, con un ultimo sforzo, a chiamare il 112.

 

I due carabinieri della sezione radiomobile, giunti rapidamente sul posto e sentito che in casa c’era un’altra persona, si sono portati immediatamente all'interno dell'abitazione riuscendo, trattenendo il respiro, a entrare per portare fuori la donna.


La sessantunenne del luogo è stata trovata a terra in fin di vita. I carabinieri l'hanno quindi sollevata di peso e l’hanno portata giù per le scale dove il personale dell’ambulanza l’ha poi ricevuta in carico e portata insieme al marito e alla figlia all'ospedale San Maurizio di Bolzano. Qui sono stati tutti e tre collocati in camera iperbarica per la disintossicazione.

 

Nel frattempo i vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano hanno riscontrato un malfunzionamento della caldaia a gas che non permetteva la fuoriuscita dei gas di scarico ma causava invece la loro dispersione nell’ambiente interno dell’appartamento. La prolungata diffusione dei gas conseguenti la combustione aveva depauperato l’aria della casa dall’ossigeno saturandola di micidiale monossido di carbonio, inodore, che tante morti ha determinato, solitamente per impianti di riscaldamento improvvisati o malfunzionanti.

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