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La Panda delle Poste perde aderenza sulla neve e cade nella scarpata. Allerta maltempo su tutto il Trentino Alto Adige

Sono attese nevicate e altri disagi alla viabilità sia per venerdì che per lunedì. Questa mattina l'ennesimo incidente legato alla neve avvenuto a quota 1.000 metri

Pubblicato il - 03 dicembre 2020 - 13:20

BOLZANO. E' scivolata nella scarpata, fortunatamente senza gravi conseguenze per nessuno ma la paura è stata tanta e le operazioni di recupero del mezzo sono state piuttosto complicate. La neve ha imbiancato buona parte dell'Alto Adige e del Trentino e, come vi abbiamo raccontato (QUI ARTICOLO), sono stati tanti gli incidenti stradali. Qui siamo nel comune di Castelrotto nella frazione di Siusi allo Sciliar che si trova sopra quota 1.000 metri ai piedi dello Sciliar.

 

La Panda delle Poste, evidentemente, è scivolata sulla neve ed è precipitata in una scarpata fortunatamente rimanendo, però, in bilico tra le sterpaglie e gli arbusti senza ribaltarsi o cadere più a valle. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Siusi allo Sciliar e con l'aiuto di due trattori il mezzo è stato agganciato e riportato a livello strada.

 


 

La situazione per le prossime ore si annuncia molto complicata in tutta la regione. Rischio valanghe alto e precipitazioni diffuse e abbondanti sono segnalati per tutta la provincia (e allerta gialla è fissata anche in provincia di Trento). Nell'ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile dell'Alto Adige le previsioni fissano per le giornate di venerdì 4 dicembre e di lunedì 7 dicembre lo stato di allerta Alfa.

 

I territori in cui si attendono fenomeni meteorologici più pesanti saranno Val d'Ultimo, Val Passiria, il Passo del Brennero e le Dolomiti. Qui, sulla base delle previsioni effettuate dalla Protezione civile, il maltempo potrà portare non pochi disagi. Frane e smottamenti, valanghe e valanghe di smottamento, schianto di alberi e crolli di strutture, sono alcuni degli scenari ipotizzati.

 

 



 

 

E ancora: caduta massi, blackout energetici e di comunicazione, disagi alla mobilità. Per questo l'invito alla popolazione è prestare attenzione alle informazioni ed evitare gli spostamenti non necessari in auto. Da venerdì 4 dicembre, infatti, in Alto Adige sarà di nuovo possibile muoversi tra un Comune e l'altro senza necessità di autocertificazione.

 

Il graduale ritorno verso una situazione più vicina alla normalità, cominciato nella giornata di lunedì 30 novembre, non potrà quindi contare su una situazione meteo favorevole, almeno nelle previsioni. Tutti i corpi dei vigili del fuoco e le strutture della Protezione civile sono stati allertati.

 

Nella giornata di mercoledì 2 dicembre, diversi territori di montagna sono stati interessati da nevicate e maltempo. Le cime sono state imbiancate sia in Trentino che in Veneto, con disagi al traffico in diverse valli. L'invernodopo il più caldo novembre da 35 anni in Alto Adigesta arrivando.

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