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Maltempo, in caso di fulmini la montagna è la zona più a rischio: "Importante tenersi alla larga da funi e oggetti metallici". Ecco i consigli della Protezione civile

I fenomeni più temibili sono i fulmini, particolarmente pericolosi in montagna. È importante cercare riparo tempestivamente e scendere di quota. Stare alla larga dall’acqua e da oggetti metallici longilinei, come pali della luce

Di Claudia Schergna - 26 August 2020 - 18:44

TRENTO. “In generale, devi tener conto della rapidità con cui le nubi temporalesche si sviluppano e si accrescono, e conducono quindi il temporale a raggiungere il momento della sua massima intensità senza lasciare molto tempo a disposizione per guadagnare riparo” - questa la prima fondamentale raccomandazione della lista che la protezione civile ha stilato per essere preparati in caso di maltempo.

 

Importante anche la fase di pianificazione: “Verifica le condizioni meteorologiche leggendo in anticipo i bollettini di previsione emessi dagli uffici meteorologici competenti - scrive la protezione civile -, che fra le tante informazioni segnalano anche se la situazione sarà più o meno favorevole allo sviluppo di temporali nella zona e nella giornata che ti interessa”.

 

Come sappiamo però le previsioni non sono mai sicure al 100%, soprattutto per quanto riguarda i temporali. Il quadro generale tracciato dai bollettini va sempre integrato con le osservazioni in tempo reale.

 

Se sono presenti in cielo nubi cumuliformi molto sviluppate verticalmente, e magari la giornata in valle è calda e afosa - continua la protezione civile - nelle ore che seguono è meglio evitare ambienti aperti ed esposti (come una cresta montuosa o la riva del lago)”.

 

Non bisogna inoltre esitare a modificare i propri piani per la giornata. A posteriori le precauzioni potrebbero risultare eccessive ma bisogna tenere a mente che il rischio è sempre alto. “Ricorda che con questi fenomeni è sempre preferibile un eccesso di cautela che un difetto di prudenza”.

 

Se ci si trova in un ambiente aperto e si vedono lampi o tuoni occorre trovare un riparo. Nel caso dei lampi, soprattutto se nelle ore crepuscolari o di notte, il temporale potrebbe essere ancora a chilometri di distanza quindi si ha un certo margine di tempo per raggiungere un luogo coperto. Nel caso si sentano tuoni invece significa che il temporale è vicino e occorre trovare riparo tempestivamente.

 

I fenomeni più temibili sono comunque i fulmini. “La maggior parte degli incidenti causati dai fulmini si verifica all’aperto: la montagna è il luogo più a rischio - scrive la protezione civile -. Una nube temporalesca può dar luogo a fulminazioni anche senza precipitazioni; inoltre i fulmini possono colpire ad alcuni chilometri di distanza dal centro del temporale”. Il documento puntualizza inoltre che quando una persona è vittima di un fulmine il corpo non resta elettricamente carico e può quindi essere aiutata senza rischi per il soccorritore.

 

Nel caso di un temporale in montagna è necessario scendere subito di quota, evitando la permanenza su cime, luoghi elevati e esposti, creste o vette. È bene tenersi alla larga da funi e scale metalliche in percorsi attrezzati, comminare se possibile lungo avvallamenti dei terreno a quote più basse possibili. “Cerca riparo all’interno di una costruzione o, se raggiungibile in tempi brevi, in automobile - raccomanda la protezione civile -. Ricoveri meno sicuri, ma utili in mancanza di alternative migliori, sono grotte, bivacchi o fienili, a patto di mantenersi distanti dalla soglia e dalle pareti. Se sei insieme ad altre persone, non tenetevi per mano e camminate a una distanza di almeno 10 metri gli uni dagli altri”.

 

In un luogo aperto senza la possibilità di raggiungere una struttura, è importante non costituire il corpo più alto dell’area in cui ci si trova. È inoltre indicato stare alla larga da pali della luce e altri oggi metallici, non perché attirino il fulmine (non è infatti pericoloso indossare oggi metallici) ma in quanto buoni conduttori di elettricità.

 

Per lo stesso motivo nel caso ci si trovi al lago, è necessario allontanarsi dall’acqua e liberarsi di oggetti appuntiti e/o metallici come ombrelloni, canne da pesca e tende. In ogni caso è bene cercare riparo al più presto in una struttura in muratura.

I consigli della protezione civile sono consultabili sul sito http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/meteo-idro/sei-prepar....

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