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Nuovi dossi killer: due autobus ''Ko'' in pochi minuti e un terzo danneggiato. Trentino trasporti: ''Finché ci sono non possiamo che mandare su un Daily''

Voluti dai residenti e realizzati a ridosso delle elezioni evidentemente non proprio a regola d'arte quest'oggi hanno fatto una serie di danni mai visti ai mezzi pubblici (con parabrezza scollati e porte staccate). Saltori: ''Spero di poterli riutilizzare entro il 14 settembre quando partiranno le scuole e avremo bisogno di tutti gli autobus possibili''

Di Luca Pianesi - 02 September 2020 - 18:37

TRENTO. Ora le alternative sono tre: o i residenti della zona e che abitano a Montevaccino si accontentano per gli anni a venire di un Daily Iveco da meno di 20 posti, o accettano che quei dossi rallentatori vengano tolti, o il Comune riuscirà, in qualche modo, a renderli meno impattanti. Quel che è certo è che ''noi altri autobus lassù non li mandiamo finché ci sono quei dossi - spiega Andrea Saltori responsabile servizio urbano di Trentino trasporti - perché in pochi minuti hanno messo 'Ko' non solo i due autobus di cui avete riferito ma anche il terzo che ha recuperato i passeggeri è tornato in rimessa con dei danni''.

 


 

Insomma una vera strage di mezzi pubblici provocata da un intervento tanto atteso dalla comunità della zona (che aveva addirittura fatto una petizione) quanto, evidentemente, progettato male dall'amministrazione e realizzato proprio a ridosso delle elezioni. I dossi, entrati in azione questa mattina, non hanno lasciato scampo, infatti, al ''10/'' che intorno alle 12 stava trasportando dei passeggeri. Una serie di colpi e grattate fortissime che hanno divelto le valvole dell'aria dell'autobus oltre ad aver danneggiato il paraurti e ad aver provocato lo scollamento del parabrezza e di una porta dei passeggeri.

 

 

Solo per fortuna non ci sono stati feriti e il mezzo, dopo aver percorso ancora qualche metro, ormai privo dell'aria, si è fermato al curvone vicino alla cava di ghiaia. In suo soccorso è arrivato un secondo mezzo che, costretto a percorrere la stessa strada di via Bolleri, sapendo dell'accaduto, l'ha percorsa praticamente a passo d'uomo. Risultato: via le valvole dell'aria, grattate paurose e danni simili a quelli riportati dal primo mezzo con conseguente ''decesso'' all'altezza della curva di prima. Terzo mezzo e terzo regalo: questa volta il tris di dossi è stato superato, comunque, con danni ma almeno l'autobus è riuscito a rientrare con le sue ruote fino all'autorimessa per le cure del caso.

 

 

''Al momento non riusciamo a quantificare i danni causati dai dossi - aggiunge Saltori - i mezzi sono in officina e la cosa che spero è che possano rientrare operativi entro il 14 settembre quando ci serviranno tutti gli autobus e gli autisti possibili per poter affrontare l'avvio della scuola. Intanto quel che possiamo fare è mandare su il Daily Iveco a coprire la tratta''. E' lui il nuovo ''10/'' color azzurro e con numero scritto in pennarello su un foglio, come ai vecchi tempi. In attesa che la strada venga ripristinata o di dossi migliori.

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