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Occupavano abusivamente un castello rinascimentale. Una dozzina di persone sgomberate

Nella mattina di mercoledì 15 luglio, le forze dell'ordine coordinate dalla Questura di Bolzano hanno sgomberato Castel Winkel, a Merano, divenuto da tempo luogo degradato ed abitato da una dozzina di persone. Al via le procedure di identificazione degli occupanti

Pubblicato il - 15 luglio 2020 - 12:00

MERANO. Si sta concludendo con le verifiche di rito e le operazioni di identificazione degli occupanti, l'azione di sgombero messa in campo nella mattina di mercoledì 15 luglio dalla Questura di Bolzano a Merano, nella località di Maia Alta. Al centro dell'intervento delle forze dell'ordine c'è Castel Winkel, suggestivo castello rinascimentale lasciato da anni in una condizione di degrado e da tempo ospitante un gruppo di abusivi.

 

Sul posto una quindicina di uomini tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, impegnati sin dalle 8 a controllare l'identità degli “inquilini”, circa 13, di cui la maggior parte di cittadinanza straniera. Nelle operazioni di rito, le forze dell'ordine stanno cercando di capire se siano presenti anche irregolari, mentre con la proprietà si stanno valutando delle modalità per non consentire più l'accesso.

 

Il castello, di notevole valore culturale e architettonico, versa in condizioni di degrado ormai da tempo ed è diventato un luogo di ristoro per persone che vivono di espedienti e non possiedono una casa. La situazione, conosciuta da tempo e preoccupante dal punto di vista igienico-sanitario, non è parsa agitata, e le operazioni di sgombero sono procedute in maniera tranquilla.

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