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Pescano e vendono lucci fuori dal periodo consentito, fermati sul Garda

E' successo giovedì scorso al porticciolo di Lazise, quando un volontario dell'Unione pescatori ha notato dei movimenti sospetti sulla riva portati avanti da un'imbarcazione. A quel punto ha allertato la polizia che è arrivata sul posto per cogliere in flagranza il passaggio di tre lucci, un paio di circa quattro chili, dal venditore all'acquirente

Pubblicato il - 07 marzo 2020 - 17:46

LAZISE. Il corpo di vigilanza ittica dell'Unione pescatori sportiva del Garda ha fermato un'attività di bracconaggio lungo le sponde del Benaco.

 

E' successo giovedì scorso al porticciolo di Lazise, quando un volontario dell'Unione pescatori ha notato dei movimenti sospetti sulla riva portati avanti da un'imbarcazione. 

 

A quel punto ha allertato la polizia che è arrivata sul posto per cogliere in flagranza il passaggio di tre lucci, un paio di circa quattro chili, dal venditore all'acquirente. 

 

I lucci sono una specie protetta e non pescabile in questo periodo dell'anno, le persone coinvolte nella compraventita sono state multe per 166,67 euro.

 

Sono risultati vani i tentativi di rianimare in acqua i lucci, pieni di uova e per questo specie protetta nel periodo di frega dal 22 febbraio al 15 aprile.

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