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Più di 1.500 camion bloccati a Dover. Si cerca accordo tra Macron e Johnson

Camionisti bloccati nei pressi del porto di Dover a causa dell'interruzione dei collegamenti tra Francia e Regno Unito. Il governo francese ha intenzione di aprire il passaggio ai camionisti con residenza in Francia

Di Mattia Sartori - 22 December 2020 - 17:43

DOVER. Più di 1500 camion sono bloccati da due giorni vicino al porto britannico di Dover. Il motivo è la decisione della Francia di sospendere quasi tutti i collegamenti con il Regno Unito per proteggersi dalla diffusione della variante del coronavirus trovata sul territorio inglese.

 

Sono tantissimi i paesi che hanno deciso di interrompere i collegamenti col Regno Unito, ma la decisione della Francia porta a delle conseguenze particolari. Tutta la merce in partenza dall’Inghilterra che non viaggi per via aerea passa dal territorio francese prima di proseguire il proprio viaggio. La decisione del governo francese di chiudere i propri confini ha quindi creato un blocco, che sta tenendo i camionisti bloccati sul lato inglese della Manica.

 

Non restano però bloccati solo i camion britannici, ma anche tutti quelli che avevano consegnato la merce nel Regno Unito e si apprestavano a tornare a casa. Secondo “The Guardian” il governo francese avrebbe intenzione di riaprire i confini per permettere solamente a chi abbia residenza in Francia di attraversare la Manica, mentre i mezzi del Regno Unito dovrebbero rimanere in patria, almeno per il momento.

 

L’Unione Europea sta infatti intimando a tutti i Paesi che si sono chiusi al Regno Unito di riaprire i confini per “assicurare il funzionamento delle catene di rifornimento essenziali”, incluse quelle per i vaccini contro il Covid-19.

 

Sono in corso i colloqui tra Francia e Regno Unito per trovare un accordo e ripristinare il traffico. Sembra che Macron abbia chiesto a Johnson di sottoporre a tampone gli autisti dei camion, ma non è ancora chiaro cosa abbia risposto il premier inglese, che fino all’altro giorno sminuiva il problema, dichiarando come ci fossero solo poche decine di camion bloccati.

 

La situazione potrebbe peggiorare ulteriormente se non si raggiungesse un accordo entro l’1 gennaio 2021, quando il Regno Unito uscirà dall’UE.

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