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''Profondo dolore, stima per chi ogni giorno mette a repentaglio la propria vita'' il cordoglio della Protezione civile per la morte di Sergio Francese sulle Tre cime

L'incidente mortale è avvenuto a Cima Grande attorno a mezzogiorno. Il soccorritore, appartenente alla stazione Sagf di Cortina d'Ampezzo e al Soccorso alpino di Auronzo, è stato urtato dal rotore, sembra dalle pale posteriori

Pubblicato il - 05 settembre 2020 - 18:37

BELLUNO. Una tragedia enorme che ha colpito chi ogni giorno salva vite umane mettendo in pericolo la propria. Sergio Francese era impegnato, assieme ad altri colleghi, a migliorare le capacità di intervento quando attorno a mezzogiorno è rimasto vittima di un incidente mortale.

 

Appartenente alla stazione Sagf di Cortina d'Ampezzo e al Soccorso alpino di Auronzo, Sergio aveva 55 anni e questa mattina si trovava con altri colleghi sulle Tre Cime di Lavaredo per una esercitazione: un intervento di soccorso con calata della barella in parete e la sperimentazione di un sistema di localizzazione di utenza telefonica.

 

L'incidente è avvenuto durante le fasi di imbarco in hovering sull'elicottero dalla cengia della Piramide, propaggine della Cima Grande. Sergio stava salendo sull'elicottero quando ad un certo punto è stato urtato dal rotore, sembra delle pali posteriori. Un contatto violentissimo che non ha lasciato scampo al soccorritore. Inutili purtroppo i tentativi di aiuto dei colleghi e l'intervento poi di sanitari.

 

Il capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha espresso il proprio profondo cordoglio per l'immane tragedia. “Che un’esercitazione volta a rendere sempre più efficace il soccorso in montagna si sia trasformata in una tragedia – viene riportato in una nota - drammaticamente ci ricorda i rischi che ogni giorno affrontano gli uomini e le donne che operano nei tanti ambiti di protezione civile”.

 

Nel porgere le più sentite condoglianze ai familiari per la grave perdita, Borrelli, ha poi rinnovato la propria stima per tutti coloro che quotidianamente lavorano per tutelare la vita, l’integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali e l'ambiente da eventi calamitosi.

 

“La notizia della morte del soccorritore Sergio Francese alle Tre Cime di Lavaredo ci lascia senza parole. Quando gli angeli della montagna vanno avanti è sempre un dolore inesprimibile” sono invece le parole che sono arrivate dalla Provincia di Belluno per bocca del consigliere provinciale delegato alla Protezione civile che questa mattina era presente Tre Cime.

“L’ente Provincia – ha continuato il consigliere - si stringe ai colleghi di Sergio Francese e a tutti i soccorritori che quando c’è bisogno sono sempre in prima fila per gli altri. Il nucleo del Soccorso alpino è una risorsa fondamentale per le nostre montagne e per la collettività, per cui notizie come questa ci lasciano un vuoto grande e ci fanno sentire un po’ più soli. Un pensiero – conclude - speciale alla famiglia e agli amici di Sergio Francese”.

 

Cordoglio, a nome di tutto il Corpo, è stato espresso anche dal generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana.

 

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